FCA resta da comprare nonostante scandalo emissioni in Usa

FCA riduce il pesante passivo a Piazza Affari mentre gli investitori ragionano sulla portata dello scandalo emissioni

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FCA riduce il pesante passivo a Piazza Affari mentre gli investitori ragionano sulla portata dello scandalo emissioni

La notizia della causa avviata dal Dipartimento di Giustizia Usa contro Fca è “chiaramente negativa, ma era in qualche modo attesa dopo le notizie che erano circolate nell’ultima settimana”. E’ questo il parere degli analisti di Banca Akros a seguito delle ultime evoluzioni sullo scandalo emissioni che vede protagonista il Lingotto negli Stati Uniti (Fiat Chrysler: il governo USA gli fa causa per le emissioni). E’ proprio alla luce di tale parere che gli analisti hanno anche confermato il rating buy su Fca.

Il giudizio degli esperti di Banca Akros ha contribuito ad allentare la tensione sul titolo Fca che, non a caso, è passato da un calo di oltre 3 punti percentuali emerso in apertura di contrattazioni (Piazza Affari apre in rosso: FCA va a picco, bene Campari) a una flessione dello 0,26%.

In relazione alla notizia dell’avvio della causa legale in Usa, intanto, la stessa Fca ha fatto sapere che si “sta esaminando l’atto di citazione”. Fca si è detta “contrariata dalla decisione presa dalla divisione ambiente e risorse naturali del dipartimento di giustizia statunitense di avviare l’azione giudiziaria sul fronte emissioni diesel”. La società ha inoltre specificato che è sua intenzione “difendersi con vigore, in particolare contro ogni accusa che la società abbia adottato qualsivoglia disegno deliberatamente diretto ad installare impianti di manipolazione per aggirare i test sulle emissioni negli Stati Uniti”.

Non tutti gli analisti, però, la pensano come Banca Akros. Questa mattina, infatti, Fca ha rimediato un doppio downgrade di target price. Gli analisti di Barclays hanno tagliato il rating a 10,2 euro (rating equalweight confermato) mentre quelli di Kepler Cheuvreux hanno ridotto il target price a 10 euro (rating hold confermato).

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