FCA-PSA: l’intesa per le nozze c’è; si creerà gruppo leader mondiale, FCA in rally

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L'intesa c'è. Dopo le prime indiscrezioni su un possibile matrimonio fra FCA e il gruppo che detiene Peugeot arriva l'ufficialità tramite un comunicato. In tal modo si creerebbe il 4° leader mondiale della mobilità con ricavi congiunti di quasi 170 mld di euro e un utile operativo corrente di oltre 11 mld di euro. FCA in rally (+9,48%)

L’intesa c’è. Dopo le prime indiscrezioni su un possibile matrimonio fra FCA e il gruppo che detiene Peugeot arriva l’ufficialità tramite un comunicato. “Il Consiglio di Sorveglianza di Peugeot e il
Cda di Fiat Chrysler Automobiles hanno concordato all’unanimità di lavorare a una piena aggregazione dei rispettivi business tramite una fusione paritetica (50/50).

”-si legge nella nota-. “Entrambi i consigli hanno dato mandato ai rispettivi team di portare a termine le discussioni per raggiungere nelle prossime settimane un Memorandum of Understanding vincolante.”

Se l’operazione di M&A andasse in porto verrebbe creato uno dei leader mondiali nella mobilità, il quarto in termini di in termini di auto vendute (8,7 milioni di veicoli), con ricavi congiunti di quasi 170 miliardi di euro e un utile operativo corrente di oltre 11 miliardi di euro (facendo riferimento ai risultati del 2018 ed escludendo Magneti Marelli e Faurecia). La creazione di valore risultante dall’operazione è stimata in circa 3,7 miliardi di euro in sinergie annuali a breve termine.

Prima del perfezionamento della fusione gli azionisti di Fca riceverebbero  5,5 miliardi di euro di dividendo straordinario; Psa da parte sua distribuirebbe ai propri azionisti la sua quota del 46% nella società di componentistica Faurecia, per un valore 3 miliardi di euro.

Sul fronte della struttura societaria, la fusione avverrebbe sotto una capogruppo olandese (che sarebbe quotata su Euronext, Borsa Italiana e al NYSE e continuerebbe a mantenere una importante presenza nelle attuali sedi operative centrali in Francia, Italia e negli Stati Uniti.) e la governance vedrebbe con una maggioranza di consiglieri indipendenti. Il consiglio di amministrazione sarebbe composto da 11 membri. Cinque membri del Cda sarebbero nominati da FCA (incluso John Elkann in qualità di Presidente) e cinque da Groupe PSA (incluso il Senior Independent Director e il Vice Presidente). Carlos Tavares sarebbe CEO, oltre che membro del Cda, per un mandato iniziale di cinque anni.

Carlo Tavares ha dichiarato: “Questa convergenza crea un significativo valore per tutti gli
stakeholder e apre a un futuro brillante per la società risultante dalla fusione.

Sono soddisfatto del
lavoro fatto finora con Mike e sarò molto felice di continuare a lavorare con lui per costruire
insieme un grande gruppo”.

Questa, invece, la dichiarazione di Mike Manley: “Sono contento di avere l’opportunità di lavorare con Carlos e il suo team su questa aggregazione che ha il potenziale di cambiare il settore. Abbiamo una lunga storia di cooperazione di successo con Groupe PSA e sono convinto che, insieme a tutte le nostre persone, potremo creare una società leader nella mobilità a livello globale”.

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