FCA mette la quinta: calo delle immatricolazioni in Italia non interessa al mercato

FCA scatta in vetta al Ftse Mib nonostante la flessione delle immatricolazioni auto in Italia emersa ad ottobre

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FCA scatta in vetta al Ftse Mib nonostante la flessione delle immatricolazioni auto in Italia emersa ad ottobre

C’è una sola protagonista oggi in Borsa e si chiama Fca. Il titolo del Lingotto sta registrando una progressione del 3% staccando nettamente tutte le altre quotate e posizionandosi in vetta a un Ftse Mib che invece appare improntato alla prudenza (+0,15% il parziale del paniere di riferimento di Piazza Affari. Grazie al rialzo di oggi, il prezzo delle azioni Fca si porta a 15,75 euro.

L’andamento positivo del titolo Fca era inatteso alla luce dei deboli dati sulle immatricolazioni auto in Italia che lo stesso Lingotto ha reso noti ieri sera dopo la chiusura della borsa. Fca nel mese di ottobre ha registrato un calo delle vendite nel nostro paese dello 0,8% a fronte di un mercato che è cresciuto complessivamente del 7,1%. In conseguenza di tale andamento, la quota di mercato del Lingotto è passata al 26,1% dal 28,2% del mese di ottobre 2016. Nonostante la flessione, comunque, il bilancio 2017 di Fca rimane positivo con un incremento delle immatricolazioni, nei primi dieci mesi dell’anno, pari all’8%. Probabilmente è proprio a causa di questo motivo se la reazione del mercato non è stata negativa questa mattina.

A livello di singolo brand, in ottobre le immatricolazioni del marchio Fiat sono poco meno di 28.400, per una quota del 18 per cento. Nel progressivo annuo il marchio ha registrato più di 354.300 vetture, il 7,7 per cento in più nel confronto con i primi dieci mesi del 2016 per una quota del 20,9 per cento. Lancia, invece, ha registrato in ottobre quasi 4.500 auto per una quota del 2,85 per cento. Nei primi dieci mesi dell’anno il brand ha immatricolato quasi 53.300 vetture e la quota è del 3,15 per cento. In ottobre Alfa Romeo ha immatricolato quasi 3.300 vetture, il 10,3 per cento in più nel confronto con lo stesso mese del 2016, per una quota al 2,1 per cento rispetto al 2 per cento di un anno fa. Nei primi dieci mesi del 2017 il marchio ha registrato 38.500 vetture (con il 27,7 per cento di crescita) e la quota è del 2,3 per cento in crescita di 0,3 punti percentuali. E’ proseguita anche in ottobre la forte crescita di Jeep, le cui vendite nel mese sono cresciute del 47,2 per cento rispetto a un anno fa: complessivamente sono oltre 5 mila le vetture registrate dal marchio.

La quota, al 3,2 per cento, è cresciuta di 0,9 punti percentuali. Nel progressivo annuo le registrazioni del marchio sono quasi 40.100, il 18,2 per cento in più rispetto a primi dieci mesi del 2016. La quota è salita al 2,4 per cento rispetto al 2,2 per cento del 2016.

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