FCA delusa per i dati sulle immatricolazioni in Europa

di , pubblicato il
Vendite sul titolo FCA che reagisce male alla pubblicazione dei dati sulle immatricolazioni auto in Europa nel mese di novembre

Parte con il segno negativo il titolo Fca nella seduta di borsa di oggi. Il prezzo delle azioni del Lingotto, infatti, sta segnando un calo dello 0,33%. Alla base della flessione non c’è solo l’andamento negativo del Ftse Mib (Apertura Borsa Milano: banche ancora in rosso, Saipem negativa) ma anche la delusione per i dati sulle immatricolazioni in Europa nel mese di novembre. Stando alle comunicazioni dell’Acea, l’associazione dei costruttori europei, nel mese di novembre le immatricolazioni nella UE (EU 28) hanno registrato una progressione del 5,9% su base annua attestandosi a 1.216.702 unità in linea son quelle che includono anche l’EFTA, l’Associazione europea del libero scambio (Svizzera, Islanda e Norvegia) che sono salite del 5,8%.

Restringendo il campo alla sola Eurozona, le vendite sono salite del 5,5% a quota 1.103.019 unità. Da inizio anno, la variazione cumulata per i 28 paesi membri è stata del 4,1%. A livello geografico, le immatricolazioni in Italia hanno registrato una progressione del 6,8% che è stata comunque inferiore rispetto a quella di Francia (+10,3%) e Germania (+9,4%) ma decisamente migliore del rosso inglese (-11,2% le immatricolazioni nel Regno Unito).

In questo contesto la performance di Fca è stata poco entusiasmante. Il marchio Fiat Chrysler Automobiles, infatti, ha registrato una flessione dell’1,3% nel complesso dell’Unione Europea. Di conseguenza la quota di mercato del Lingotto è scesa al 6% dal 6,4%. Molto tonica, invece, la performance del Gruppo Volkswagen che ha mostrato un aumento delle immatricolazioni del 5,5% e un aumento della sua quota al 24,6% dal 22,9% precedente.

Argomenti: