FCA crolla in borsa: timori su dazi Usa scatenano le vendite

Tornano le preoccupazioni sulla guerra dei dazi tra Usa ed Europa e FCA affonda in borsa

di Enzo Lecci, pubblicato il
Tornano le preoccupazioni sulla guerra dei dazi tra Usa ed Europa e FCA affonda in borsa

Una raffica di vendite sta mandando al tappeto Fca a Piazza Affari. La quotata del Lingotto, nel primo pomeriggio, segna un ribasso di oltre 4 punti percentuali contro un Ftse Mib in calo dello 0,9%. A fare peggio di Fca sul paniere di riferimento sono solo Stm e Prysmian che segnando un calo di circa il 4,5% (Prysmian crolla dopo le decisioni sull’aumento di capitale). Il ribasso di Fca è causato, come già avvenuto nei giorni scorsi, dalle paure connesse alla guerra commerciale avviata da Trump. La questione dazi terrorizza il Lingotto dopo che Trump ha annunciato che si sta per concludere la valutazione su eventuali dazi alle auto provenienti dall’Europa. In tentativi di rassicurazione espressi nei giorni scorsi da Marchionne non sono quindi bastati a rasserenare gli investitore. Il manager aveva affermato che eventuali dazi “non sono la fine del mondo” e aveva aggiunto che si tratta di “un problema da gestire: tutto è gestibile”.

Secondo alcuni analisti, per Fca arriverebbe un un duro colpo dall’imposizione di tariffe da parte degli Usa. Evercore ISI ritiene che eventuali dazi del 25% ridurrebbero i profitti di Fca, nello scenario peggiore, i profitti di Fca fino a 742 milioni di euro.

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