FCA crolla in borsa, Equita vede diminuzione upside M&A con addio Marchionne

Gli analisti di interrogano sul futuro di FCA e del Lingotto dopo l'addio traumatico di Sergio Marchionne

di Enzo Lecci, pubblicato il
Gli analisti di interrogano sul futuro di FCA e del Lingotto dopo l'addio traumatico di Sergio Marchionne

L’addio di Marchionne a Fca fa interrogare gli analisti. Mentre in borsa le azioni del Lingotto affondano, Equita afferma che la storia di “Marchionne a Fca è finita nel modo piu’ improvviso e inaspettato”. Secondo gli analisti della sim milanese le scelte per i sostituti di Fca, Cnh Industrial e Ferrari vanno “nel segno della continuita’”. In particolare, per quanto riguarda Manley (FCA: Mike Manley nuovo CEO, sostituirà Sergio Marchionne), “la scelta e’ ragionevole, trattandosi del responsabile del brand Jeep dal 2009 e Ram dal 2015, la cui crescita e’ indispensabile per centrare l’ambizioso business plan presentato di recente”. Per quanto riguarda Cnh, invece, “continua la ricerca del nuovo Ceo (oramai da 4 mesi), resta un alone di incertezza (quanto meno sulla strategia relativa a spin-off)”. Equita afferma inoltre che “alla luce dei successi degli ultimi 14 anni, l’uscita di Marchionne è indubbiamente una grave perdita”, che potrebbe pesare “soprattutto su Fca, allontanando il potenziale upside da M&A (conoscendo le qualità di negoziatore di Marchionne), a meno che prevalga lo scenario di un’accelerazione del disimpegno da parte di Exor anche senza massimizzare”.

Secondo Equita l’addio di Marchionne si potrà sentire  “temporaneamente su Ferrari perchè parte da valutazioni elevate, ritenendo che le caratteristiche uniche del brand vengano preservate” e “meno su Cnh che recentemente ha già sofferto sia per fattori macro (dazi e debolezza prezzi commodity agricole) che mancanza di chiarezza sul nuovo Ceo”.

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