Esuberi Unicredit: altri tagli entro il 2019, si arriverà a 14mila unità in meno

Il cambio del modello di business di Unicredit si tradurrà in aumento del numero complessivo di esuberi

di Enzo Lecci, pubblicato il
Il cambio del modello di business di Unicredit si tradurrà in aumento del numero complessivo di esuberi

Il piano industriale Unicredit, oltre all’aumento di capitale e alla cessione di Npl, ha il suo terzo pilastro nella riduzione dei costi per il personale. E’ in quest’ottica che vanno inquadrati i nuovi esuberi decisi dalla big del settore bancario. Più nel dettaglio, il nuovo piano esuberi Unicredit prevede l’uscita di 6.500 unità entro il 2019. Questi tagli si vanno a sommare a quelli già decisi in precedenza portando la riduzione netta dei dipendenti a tempo pieno a circa 14.000 unità complessive entro il 2019. In base alle indicazioni fornite dal piano industriale, l’attuazione del piano esuberi comporterà un risparmio sul fronte dei costi per il personale pari a 1,1 miliardi di euro.

Il cambio del modello di business di Unicredit, determinerà una maggiore riduzione della forza lavoro rispetto al piano diffuso precedentemente.

A Piazza Affari, intanto, Unicredit sta segnando una progressione del 3,46% contro un Ftse Mib che avanza dell’1,2%. Le decisioni sull’aumento di capitale di Unicredit sono state accolte positivamente dal mercato.

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Argomenti: Aumento capitale Unicredit, col_Rullo, Unicredit