Esuberi MPS: 6000 tagli e 400 filiali da chiudere, più “lacrime e sangue” rispetto al vecchio piano

La parte oscura del piano di salvataggio di Monte dei Paschi è quella che riguarda gli esuberi e il numero di filiali da chiudere. Le ultime indiscrezioni indicano un possibile inasprimento dei tagli

di , pubblicato il
La parte oscura del piano di salvataggio di Monte dei Paschi è quella che riguarda gli esuberi e il numero di filiali da chiudere. Le ultime indiscrezioni indicano un possibile inasprimento dei tagli

Esattamente un anno fa, circolavano le prime indiscrezioni sull’ammontare degli esuberi che il Monte dei Paschi di Siena avrebbe definito nell’ambito del piano di ristrutturazione dell’istituto. Un anno fa, i rumors sul piano esuberi e sull’entità numerica delle filiali da chiudere crearono una serie di malumori e polemiche infinite. Ebbene a distanza di un anno, come noto, di quel piano non si è fatto nulla e Monte dei Paschi è entrata nella fase in assoluto più delicata della sua millenaria attività.

Si è così arrivati alla cronaca dei giorni nostri e al nuovo piano di rilancio di Monte dei Paschi che dovrebbe presto vedere la luce. Per quello che riguarda gli esuberi e il numero delle filiali da chiudere, il piano di rilancio che Mps presenterà a breve (Salvataggio MPS, aumento capitale precauzionale e cessione NPL: giochi fatti, conferma di un consigliere di amministrazione) è addirittura peggiore rispetto a quello di un anno fa. Come facilmente intuibile, i dipendenti del Monte si troveranno a fare i conti con sacrifici enormi in confronto ai quali quelli ipotizzati un anno fa diventano poca cosa.

Ma vediamo nel dettaglio. Nel vecchio piano di ristrutturazione di Monte dei Paschi si parlava di appena 3000 esuberi su totale forza lavoro pari a 25mila dipendenti. A seguito del fallimento dell’aumento di capitale di mercato lanciato a dicembre, sono circolate le prime indiscrezioni su quelli che sarebbero stati gli esuberi nel nuovo piano di ristrutturazione. Circa due mesi fa, in particolare, si parlava di 5500 esuberi complessivi (4800 dalle filiali italiane e 700 da quelle estere). Ebbene, stando alle ultime indiscrezioni che stanno circolando in questi giorni molto caldi per il futuro della banca toscana, i tagli potrebbero riguardare 6000 unità mentre le filiali da chiudere sarebbero 400 su un totale attuale 1860.

Si tratta di un piano pesantissimo, decisamente più forte rispetto a quello annunciato un anno fa e definitamente finito nel dimenticatoio sei mesi fa. E’ logico pensare che le organizzazioni sindacali di Monte dei Paschi non resteranno ferme dinanzi a questo ulteriore allargamento dei sacrifici a cui i dipendenti Mps sono chiamati.

Argomenti: , , ,