Esuberi MPS: 5500 tagli (4800 con fondo solidarietà) e 600 filiali da chiudere, futuro sarà digitale

Monte dei Paschi punta ad un nuovo modello di business che sia capace di interpretare e soddisfare i bisogni della clientela

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Monte dei Paschi punta ad un nuovo modello di business che sia capace di interpretare e soddisfare i bisogni della clientela

Il futuro di Monte dei Paschi sarà all’insegna del principio meno banca fisica più banca digitale. E’ all’interno di questo contesto che vanno inquadrate le disposizioni su esuberi, tagli al personale e filiali da chiudere che sono contenute nel piano di ristrutturazione di Mps che è stato ufficializzato ieri (Aumento capitale precauzionale MPS, contribuiranno azionisti e obbligazionisti: ufficiale via libera dell’Europa).

I tagli al personale erano ampiamente scontati visto che già nel precedente piano, mai diventato operativo, erano stati stabiliti migliaia di esuberi. Venendo alla cifre il piano di salvataggio definitivo di Monte dei Paschi prevede 5500 esuberi da realizzare entro il 2021 e la chiusura di 600 filiali. Più nel dettaglio, dei 5500 esuberi, ben 4800 saranno attivati attraverso il ricorso al Fondo di Solidarietà. Impressionante il taglio sulle filiali. Attualmente, infatti, gli sportelli Monte dei Paschi sono 2000 (dati 2016), considerando le 600 filiali da chiudere, la flotta di Mps nel 2021 sarà ridotta a 1400 sportelli circa.  L’obiettivo di tagli così forti è non solo quello di ridurre i costi ma anche di creare le condizioni ideali per lo sviluppo di un nuovo modello di business. La nuova Monte dei Paschi, infatti, sarà qualcosa di profondamente diverso rispetto a quella che è la Mps cui tutti siamo abituati.

L’obiettivo, infatti, è quello di creare una banca che sia capace di ottenere la piena valorizzazione della clientela retail e small business grazie anche da nuovo modello di business semplificato e altamente digitalizzato.

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