Esselunga: riparte cantiere quotazione

La catena dei supermercati italiani Esselunga si sta attivando per quotarsi a Piazza Affari

di Mirco Galbusera, pubblicato il
La catena dei supermercati italiani Esselunga si sta attivando per quotarsi a Piazza Affari

Esselunga riapre il cantiere della quotazione in Borsa. La scorsa settimana si sarebbe riunito il consiglio della società di grande distribuzione presieduto da Vincenzo Mariconda che ha dato il via alle grandi manovre finalizzate all’approdo in piazza Affari nel 2019.

Lo scrive Il Messaggero aggiungendo che nelle more della scelta delle banche e dei consulenti legali, Esselunga, controllata al 100% da Supermarketis italiani si sarebbe dotata di un advisor. La scelta sarebbe ricaduta sulla Zaoui & co, una boutique basata a Londra, facente capo ai fratelli fondatori nel 2013 Michael e Yoël Zaoui, entrambi banchieri d’affari con esperienze diversificate.

I fratelli Zaoui avvieranno i contatti con gli istituti. In agenda ci sono Intesa Sanpaolo, Unicredit, Credit Suisse, Mediobanca, Goldman Sachs. Per quanto concerne gli studi legali, in ballo lo studio Mariconda, Lombardi Segni e associati, Grimaldi studio legale, White e Case. Difficilmente dovrebbe esserci Citi che pure ha avuto un ruolo chiave a luglio 2017 nel bridge to bond di durata due anni, da 900 milioni organizzato assieme a Mediobanca, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banco Bpm, Bnp Paribas, poi rifinanziato da un prestito obbligazionario che ebbe una domanda di 9,1 miliardi. Zaoui potrebbero riprendere a valutare l’interesse manifestato da grandi colossi internazionali come Walmart. Nella partita potrebbero entrare anche Cvc e Blackstone che si erano già fatti avanti. Adesso le valutazioni potrebbe essere più alte dei 7,3 miliardi dei cinesi.

Argomenti: IPO