Eni: progetto offshore Bahr Essalam Fase 2 inizia produzione

Segno positivo per Eni nella penultima seduta della settimana grazie anche alle notizie arrivate dalla Libia

di Enzo Lecci, pubblicato il
Segno positivo per Eni nella penultima seduta della settimana grazie anche alle notizie arrivate dalla Libia

Buone notizie dalla Libia per Eni. Il Cane a Sei Zampe ha reso noto, assieme alla National Oil Corporation (NOC), che Mellitah Oil & Gas, società operativa compartecipata paritariamente da Eni e NOC, ha avviato la produzione dal primo pozzo del progetto offshore Bahr Essalam Fase 2 a soli tre anni dalla Decisione Finale d’Investimento (FID). Entro una settimana circa è prevista la messa in produzione di due ulteriori pozzi, mentre altri sette pozzi entreranno in produzione entro ottobre. La fase 2 del progetto completa lo sviluppo del più grande giacimento a gas in produzione nell’offshore libico, incrementando il potenziale produttivo di circa 400 milioni di piedi cubi di standard gas al giorno (MMSCFD). La fase 2 sarà completata tra settembre e ottobre, portando la produzione totale del campo a 1.100 MMSCFD.

Bahr Essalam, situato a circa 120 chilometri a nord-ovest di Tripoli, contiene oltre 260 miliardi di metri cubi di gas in posto. Esso viene inviato attraverso la piattaforma di Sabratha all’impianto di trattamento a terra di Mellitah dove viene raccolto, compresso e inviato principalmente alla rete nazionale libica.

Il Presidente del Consiglio Presidenziale e Primo ministro del Governo di Accordo Nazionale della Libia, Fayez Al-Saraj, ha partecipato alla cerimonia di apertura e ha ringraziato i lavoratori di NOC, Eni e Mellitah Oil & Gas per i loro sforzi nello sviluppo del settore petrolifero in Libia.

Il titolo Eni in borsa sta segnando oggi un rialzo dell’1,15%.

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