Eni poco mossa: assegnati blocchi nel Golfo del Messico

Il cane a sei zampe incrementa la sua presenza nel Golfo del Messico

di Carlo Robino, pubblicato il

Eni poco sopra la parità a Piazza Affari (+0,17%) sulla scia dell’aggiudicazione di cinque blocchi esplorativi offshore nel Golfo del Messico.  Per la precisione le aree interessate sono quelle di Mississippi Canyon e Desoto Canyon, in profondità d’?acqua tra i 400 e i 2.500 metri. La presenza in questi blocchi consolida la posizione di Eni in due zone ad elevato potenziale minerario nel Golfo del Messico, dove la società petrolifera italiana detiene complessivamente 174 licenze esplorative. L’?assegnazione dei blocchi, precisa la nota di Eni, è soggetta all’?approvazione finale da parte delle autorità locali.

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