Eni: nuova scoperta nel Deserto Occidentale egiziano

Segno rosso per Eni nella penultima seduta settimanale di contrattazioni

di Enzo Lecci, pubblicato il
Segno rosso per Eni nella penultima seduta settimanale di contrattazioni

Buone notizie per Eni. Il Cane a Sei Zampe ha annunciato una scoperta a gas nel Deserto Occidentale egiziano. Il pozzo è stato perforato sul prospetto esplorativo denominato Faramid S-1X, situato nella concessione di East Obayed nel Deserto Occidentale egiziano, a circa 30 chilometri a nord-ovest della concessione di Melehia. Il pozzoè stato testato con successo alla produzione erogando 700.000 metri cubi di gas al giorno, confermando l’importante potenziale produttivo della concessione di East Obayed.

Eni, attraverso la compagnia operatrice AGIBA, pariteticamente detenuta con Egyptian General Petroleum Corporation (EGPC), produce attualmente circa 55 mila barili di olio equivalente al giorno dal deserto occidentale egiziano. AGIBA detiene la quota del 100% nella concessione di East Obayed.

Eni è presente in Egitto dal 1954, dove opera attraverso la sua controllata IEOC. La società è il principale produttore del paese con una produzione equity pari a circa 320 mila barili di olio equivalente al giorno, destinata a salire nell’anno con la progressiva crescita della produzione del giacimento di Zohr.

Il titolo Eni in borsa sta segnando un ribasso dello 0,95%.

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