Eni galleggia sul Ftse Mib: consorzio di Karachaganak chiude il contenzioso

Su un Ftse Mib imbottito di segni negativi spicca il rialzo di Eni

di Enzo Lecci, pubblicato il
Su un Ftse Mib imbottito di segni negativi spicca il rialzo di Eni

In una seduta caratterizzata da un Ftse Mib in forte rosso a tingersi di verde sul paniere di riferimento della borsa di Milano sono poche quotate. Tra queste c’è Eni che sta segnando una progressione dello 0,04% praticamente in linea con la chiusura di ieri. Una notizia potrebbe condizionare in positivo l’andamento del Cane a Sei Zampe in borsa. Il consorzio di Karachaganak in Kazakhstan e il governo di Astana hanno infatti trovato un accordo per risolvere l’annosa controversia riguardante il giacimento. Secondo le indiscrezioni il consorzio pagherà al paese asiatico 1,11 miliardi di dollari in cash, fornirà un prestito per costruire infrastrutture e modificherà il Production-sharing agreement, per un valore complessivo del deal che potrebbe raggiungere gli 1,7 miliardi. Ricordiamo che il consorzio relativo al campo di Karachaganak è partecipato da Eni e Shell con una quota del 29,25% ciascuna, da Chevron con il 18%, da Lukoil con il 13,5% e da NOC KMG con il 10%.

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