Eni, dividendo 2014 e utile 2013: ecco le ultime previsioni

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Eni, dividendo su 2013 a 1,10 euro per azione?Il consiglio di amministrazione di Eni esamina oggi i risultati preliminari sull’esercizio 2013 e delibererà anche il dividendo relativo. L’utile netto adjusted è atteso a 1,18 miliardi di euro nell’ultimo trimestre del 2013, in calo dagli 1,52 miliardi dello stesso periodo del 2012. L’utile per azione dovrebbe attestarsi, quindi, a 1,27 euro, in netto calo dagli 1,97 euro maturato sull’esercizio 2012. Sui risultati pesa anche Saipem, la controllata attiva nella fornitura di servizi petroliferi, che ha maturato nel 2013 una perdita di 404 milioni di euro. I dati saranno comunicati dalla società domattina, prima dell’inizio delle contrattazioni a Piazza Affari.

Quanto al dividendo, ricordiamo che il 23 settembre dello scorso anno è stato già staccato un acconto di 55 centesimi per azione. Per l’esercizio 2012, tra saldo e acconto è stato distribuito un dividendo di 1,08 euro per azione. Nei cinque esercizi precedenti al 2013, il saldo è sempre stato uguale all’acconto, mentre negli anni ancora precedenti è sempre stato superiore. Da qui, ipotizziamo con ragionevole certezza che il saldo che sarà staccato quest’anno a maggio, relativamente all’esercizio 2013, dovrebbe essere non inferiore ai 55 centesimi dell’acconto. Pertanto, il dividendo complessivo dovrebbe ammontare almeno a 1,10 euro per azione.

Il dividendo è risultato in progressione dal 2009 ad oggi e si calcola che dall’inizio della quotazione di Eni in borsa, ossia dal 1995, esso sia cresciuto con una progressione media annua dell’11%.

L’apice è stato raggiunto negli esercizi 2007 e 2008, quando fu suddiviso un utile di 1,30 euro per ciascuna azione. Nel 2009, il dividendo risultava già sceso a 1,00 euro, per salire agli 1,08 euro per azione del 2012.

 

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