Eni: Descalzi, meno debito e piu’ dividendi

Per l'Ad di ENI Descalzi, i dividendi saliranno e il debito scenderà. Le raccomandazioni degli analisti

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Per l'Ad di ENI Descalzi, i dividendi saliranno e il debito scenderà. Le raccomandazioni degli analisti

Stavolta è il debito a rubare almeno per un momento la scena ai dati operativi e agli altri numeri dell’ Eni , al giro di boa del primo semestre dell’anno. Sì, perché per la prima volta dopo 11 anni l’indebitamento finanziario netto del Cane a sei zampe è sceso sotto quota 10 miliardi di euro, tanto che il leverage si è abbassato a 0,2 dallo 0,32 del primo semestre 2017.

E ci siamo riusciti senza mai smettere di investire“, sottolinea l’amministratore delegato di Eni , Claudio Descalzi, che ha appena chiuso il primo semestre 2018 con un utile netto di 2,19 miliardi di euro, più del doppio rispetto ai 983 milioni di euro del primo semestre 2017. Il rapporto tra debito e patrimonio del gruppo è oggi tra i più bassi dell’industria petrolifera, alla pari con Total e ben al di sotto di Shell (0,3). Merito di un flusso di cassa in costante aumento, quello del primo semestre sfiora i 6 miliardi di euro (+ 21%). e degli incassi del dual exploration model, l’ormai collaudato modello di cessione di quote in giacimenti a riserve certe, per monetizzare in anticipo l’investimento, già visto in Egitto e in Mozambico. Ne beneficeranno anche gli azionisti, certi ormai che la cedola salirà, come promesso dall’ad. che però, ancora una volta preferisce mantenere la guardia alta.

Jefferies conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 18,8 euro su Eni. La valutazione del titolo, spiegano gli analisti, e’ bassa e inferiore ai per e il “momentum operativo dell’azienda e’ forte”. Banca Imi, invece, ha alzato il prezzo obiettivo su Eni da 19,4 a 20,5 euro, confermando la raccomandazione buy. Gli analisti evidenziano la “solida generazione di cassa” evidenziata dal gruppo. Le stime di Eps vengono migliorate in media del 12% per il 2018-2020. Infine Mediobanca Securities ha alzato il prezzo obiettivo su Eni da 20 a 21 euro, confermando la raccomandazione outperform.

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