Eni debole: problemi su contratti take or pay

La rinegoziazione degli accordi con Norvegia e Olanda è più complicata del previsto. Titolo sotto la parità

di Carlo Robino, pubblicato il

Eni non spicca a Piazza Affari. Nonostante la promozione da parte di Credit Suisse (Eni: Credit Suisse alza il Target Price, rating inalterato), il Cane a sei zampe cede lo 0,10% a 19,27 euro. Sul titolo pesa la notizia riportata stamattina dal Corriere della Sera secondo la quale Eni avrebbe difficoltà nella rinegoziazione dei contratti take or pay con Norvegia ed Olanda, tanto che l’amministratore delegato Paolo Scaroni starebbe pensando di adire le vie legali ricorrendo ad un arbitrato internazionale. Per Equita Sim la notizia è negativa dal momento che i contratti sono ancora in perdita ai valori correnti del petrolio. A peggiorare il sentiment  debole sul titolo Eni anche la stima di perdite nella divisione Gas&Power nel 2012 e nel 2013 rispettivamente di circa 500 e 400 milioni di euro. 

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