Eni completa il ramp-up di Ochigufu nell’offshore dell’Angola

Eni tra le quotate più in forma oggi grazie all'andamento del prezzo del petrolio

di Enzo Lecci, pubblicato il
Eni tra le quotate più in forma oggi grazie all'andamento del prezzo del petrolio

Eni ha reso noto di aver completato il ramp-up del campo di Ochigufu, nelle acque profonde dell’Angola, raggiungendo in meno di due mesi il plateau di produzione di 25.000 barili/giorno (b/g). Questo risultato permette alla produzione operata nel blocco 15/06 di rimanere stabile sopra i 150.000 b/g, ed è in linea con l’obiettivo di aggiungere 54.000 b/g alla produzione del blocco entro il 2019.

Ochigufu, a circa 150 km da Soyo e a 380 km da Luanda, è collegato al sistema di produzione di Sangos e da lì alla FPSO N’Goma, nel West Hub del Blocco 15/06 (Eni 36,84%, operatore; Sonangol Pesquisa e Produção 36,84%; SSI Fifteen Limited 26,32%), dove Eni ha scoperto oltre 3 miliardi di barili di olio in posto e 850 milioni di barili di riserve. I prossimi start-up di quest’anno in questo blocco saranno il reservoir UM8 nell’East Hub ed il Subsea Boosting System per il campo di Mpungi, mentre il campo di Vandumbu, nel West Hub, entrerà in produzione all’inizio del 2019. Questi start-up aggiungeranno ulteriori 30.000 barili alla produzione complessiva del Blocco 15/06, che nel 2019 supererà i 170,000 b/g.

Il titolo Eni in borsa sta segnando una progressione del 2,17%.

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