Enel: utile netto 9 mesi sale a 3,016 mld (+15,1%)

Sale l'utile netto di Enel nei primi nove mesi del 2018, ma aumenta anche il debito. Gli analisti consigliano di comprare azioni

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Sale l'utile netto di Enel nei primi nove mesi del 2018, ma aumenta anche il debito. Gli analisti consigliano di comprare azioni

Enel ha chiuso i primi nove mesi dell’esercizio riportando un utile netto in crescita tendenziale del 15,1% a 3,016 miliardi di euro e ricavi in aumento del 2% a 55,246 miliardi. L’Ebitda, si legge in una nota, è migliorato del 6% a 12,134, mentre l’Ebit si è attestato a 7,438 miliardi (+3,1% a/a). L’indebitamento finanziario netto di periodo è inoltre cresciuto a 43,122 miliardi dai 37,41 mld di fine 2017.

Nel periodo, Enel ha prodotto 187,8 Twh di energia elettrica (+1,8% a/a), trasportati 349,2 twh (169,9 in Italia) e venduti 219,7 twh (+3,1%). Le vendite di gas sono in lieve miglioramento a otto miliardi di metri cubi. I target di Ebitda e utile netto per il 2018 sono stati confermati nonostante un impatto negativo dovuto principalmente all’evoluzione dei cambi. L’indebitamento finanziario netto di fine anno è stimato tra 41 e 42 miliardi di euro, da 1 a 2 miliardi di euro superiore rispetto al target del Piano Strategico 2018-2020. La società ha deliberato un acconto sul dividendo 2018 pari a 0,14 euro/azione, in crescita del 33% all’acconto dello scorso esercizio. Il pagamento è previsto dal 23 gennaio del prossimo anno.

Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 6 euro su Enel dopo i conti trimestrali “buoni”. I dati, spiegano gli analisti, sono stati “leggermente migliori delle nostre attese”. Il nuovo piano, che verra’ presentato il 20 novembre, “dovrebbe dare visibilita’ fino al 2021”, aggiungono gli esperti.

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