Enel: target debito e cessioni di asset. Ecco i prossimi obiettivi della società

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enelEntro la fine del 2014 il debito di Enel scenderà a 37 miliardi. A confermalo, ancora una volta, è stato il numero uno del colosso dell’elettricità Francesco Starace nel corso di un’intervista rilasciata a La Repubblica. Il manager ha anche affermato che sul tavolo delle opzioni c’è anche la possibile cessione di alcuni assets in Slovacchia.

Riferendosi poi al recente accordo di joint venture tra Enel e la cinese State Grid of China, Starace ha sottolineato che  “Bisogna chiedersi perché la Cina fa accordi con noi. Perché ci ha riconosciuto una marcia in più sullo sviluppo tecnologico. Noi possiamo aiutarli a migliorare le loro prestazioni sulla rete elettrica. Ma non è detto che investiremo per forze di cose in Cina, è più probabile che assieme ai cinesi andremo in giro per il mondo a vendere le nostre nuove tecnologie che andremo a sviluppare”. Le parole del manager stanno avendo un effetto positivo sul titolo Enel che a Piazza Affari sta mostrando una progressione dello 0,58% (dopo essere arrivato a guadagnare anche oltre 1 punto percentuale) in un contesto generale caratterizzato da molta prudenza per effetto del clima di attesa per le mosse della Bce di domani (Tassi BCE, il taglio di domani non sarebbe l’ultimo. Rivelazione Bloomberg).

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