Enel: nel piano 2020-2022 investimenti per €28,7 mld e dividendi a €0,40

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Il  nuovo piano 2020-2022 approvato dal colosso degli Utilities si focalizza sull'aumento degli investimenti (rivolti soprattutto a sostenibilità e transizione energetica) e dell'elargizione di dividendi ai soci.

Il  nuovo piano 2020-2022 approvato dal colosso degli Utilities si focalizza sull’aumento degli investimenti (rivolti soprattutto a sostenibilità e transizione energetica) e dell’elargizione di dividendi ai soci.

Nel periodo di piano sono attesi investimenti per 28,7 miliardi, che dovrebbero produrre un EBITDA atteso di 20,1 miliardi di euro nel 2022, in aumento del 13% rispetto ai 17,8 miliardi di euro previsti nel 2019 (18,6 miliardi nel 2020 e 19,4 miliardi nel 2021). Gli investimenti previsti mirano a coprire circa il 95% del capex totale di Gruppo, corrispondente a 3 SDG principali: SDG 7 (Energia Pulita e Accessibile), 9 (Industria, Innovazione e Infrastrutture) e 11 (Città e Comunità Sostenibili), tutto finalizzato alla realizzazione dell’obiettivo 13 (Lotta contro il Cambiamento Climatico).

L’utile netto ordinario per il 2022 atteso a 6,1 miliardi di euro, corrispondente ad una crescita del 27% dai 4,8 miliardi previsti per il 2019, con il target per il 2021 a 5,8 miliardi, in aumento di circa 200 milioni di euro rispetto al piano precedente (nel 2020 l’utile netto dovrebbe attestarsi a 5,4 miliardi).

Sul fronte dividendi Enel continuerà a corrispondere, lungo l’arco di piano, il maggiore tra un dividendo del 70% sull’utile netto ordinario consolidato e un dividendo per azione (DPS) minimo garantito, con un tasso annuo di crescita composto dell’8,4% del DPS implicito e del 7,7% del DPS minimo. Il DPS minimo aumenta di 1 centesimo di euro per azione nel 2020 (0,35 euro)  e 2021 (0,37 euro) rispetto al piano precedente, con un nuovo obiettivo di 0,40 euro per azione nel 2022.

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