Emak: nel primo semestre 2019 calano i principali aggregati economici

Emak archivia il primo semestre 2019 con i principali aggregati economici in calo. I risultati attuali risentono tuttavia dell'applicazione dell'IFRS16.

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Emak archivia il primo semestre 2019 con i principali aggregati economici in calo. I risultati attuali risentono tuttavia dell'applicazione dell'IFRS16.

Emak archivia il primo semestre 2019 con i principali aggregati economici in calo. I risultati attuali risentono tuttavia dell’applicazione dell’IFRS16.

Conto economico primo semestre 2019

Emak saluta i primi sei mesi del 2019 con ricavi consolidati pari a € 243,04 milioni, in calo dell’8,8% rispetto ai 266,46 milioni del pari periodo dell’esercizio precedente, in calo dell’8,8%. Tale variazione deriva dall’uscita dall’area di consolidamento della società Raico per l’1,2%, dall’effetto positivo del cambio per lo 0,6% e da un effetto volumi dell’8,2%.

L’Ebitda del periodo si attesta a 30,65 milioni (12,7% dei ricavi), in contrazione del 16,2% rispetto ai 36,71 milioni (13,8% dei ricavi) dei primi sei mesi del 2019. L’Ebitda adusted (ossia al netto di oneri e ricavi straordinari) risulta in flessione del 18,9% a 31,07 milioni (12,8% dei ricavi), a fronte dei 38,3 milioni (14,4% dei ricavi) dell’analogo periodo del 2018.

Il risultato operativo si attesta a 17,89 milioni (ros al 7,4%), in calo di ben il 39,3% rispetto ai 29,46 milioni (ros all’11,1%) del pari periodo dell’anno scorso.

Il primo semestre 2019 si chiude infine con un utile netto di gruppo pari a 10,47 milioni, più che dimezzato rispetto ai 22,07 milioni del pari periodo 2018.  Dalla nota della società si legge che il risultato registra il miglioramento della gestione valutaria e un peggioramento della gestione finanziaria da ricondursi principalmente ai maggiori oneri derivanti dall’applicazione del nuovo principio IFRS 16. Si ricorda inoltre che il dato del periodo 2018 aveva beneficiato della contabilizzazione di una plusvalenza finanziaria per un ammontare pari a € 2,5 milioni.

Situazione patrimoniale e finanziaria

Al 30 giugno 2019 l’autofinanziamento gestionale risulta pari a  23,3 milioni, in diminuzione rispetto ai 29,3 milioni del primo semestre 2018 (dato comprensivo di una plusvalenza finanziaria).

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali realizzati nei primi sei mesi del 2019 ammontano a 9,3 milioni.

Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2019 è pari a € 208,9 milioni, in lieve aumento in confronto ai 205,8 milioni di fine dicembre 2018.

Sempre a fine giugno 2019 la posizione finanziaria netta presenta su saldo negativo di 169,09 milioni,  136,31 milioni escludendo l’effetto del principio contabile IFRS 16, ( 17,2 milioni da attribuirsi a debiti per impegni futuri relativi all’acquisto di residue quote di partecipazione di minoranza), rispetto ai 117,43 milioni al 31 dicembre 2018 e € 125,27 milioni al 30 giugno 2018.

Outlook

Questa la nota della società: “in contesto ancora volatile, il Gruppo persegue il proprio piano di investimenti a sostegno dell’innovazione e dell’efficienza gestionale. Le previsioni per la rimanente parte dell’anno, in considerazione del consolidamento sul mercato dei nuovi prodotti e dell’impulso derivante da più aggressive iniziative commerciali, consentono di stimare un recupero di buona parte del ritardo delle vendite cumulato nel corso del primo semestre.

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