Dividendo Unicredit 2018 a 0,32 euro, ricavi 2017 in crescita. Titolo vola in borsa

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Una raffica di acquisti accoglie le decisioni di Unicredit sui conti 2017 e sul dividendo 2018

Buone notizie per i possessori di azioni Unicredit. Il consiglio di amministrazione della banca guidata da Mustier ha deciso di proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo 2018, relativo all’esercizio 2017, pari a 0,32 euro per azione. La cedola, a differenza di quanto avvenuto nei precedenti esercizi, sarà pagata in contanti. L’ammontare del dividendo non è la sola buona notizia per la banca. Una consistenza simile della cedola è stata infatti possibile grazie ai buoni risultati 2017. Unicredit, centrando tutti gli obiettivi previsti nel piano Transform 2019, ha chiuso l’esercizio 2017  con ricavi pari a 19,6 miliardi di euro, in crescita dell’1,7% rispetto al 2016. Il fatturato della banca guidata da Mustier è stato sostenuto da un margine di interesse pari a 10,3 miliardi e commissioni per 6,7 miliardi. Scendendo nel conto economico, l’utile netto di Unicredit è stato pari a 3,71 miliardi di euro, esclusi gli effetti delle cessioni di Bank Pekao e Pioneer nonché l’impatto negativo di un costo non ricorrente registrato nella Non Core nel terzo trimestre del 2017 mentre l’utile netto contabile si è attestato a 5,47 miliardi di euro. Nel solo quarto trimestre, Unicredit ha messo a segno ricavi pari a 4,88 miliardi di euro, in salita del 5,1% rispetto ai 4,64 miliardi di euro dello stesso periodo dell’anno precedente mentre il risultato netto di gruppo rettificato ha toccato gli 858 milioni di euro, in crescita del 14,9% rispetto ai 747 milioni di euro del quarto trimestre del 2016.

Sul fronte patrimoniale, il CET1 ratio fully loaded di Unicredit si è attestato al 13,6% a fine 2017, compreso un impatto negativo per 24 punti base dovuti a regolamentazione, modelli e prociclicità nel trimestre. Il CET1 ratio è risultato invece pari al 13,02% pro forma, tenendo conto della prima applicazione dell’IFRS9 e della chiusura di FINO.

Per quello che riguarda gli obiettivi futuri della banca, i vertici del gruppo hanno confermato tutti i target del piano industriale denominato Transform 2019. Di conseguenza i costi sono stati confermati, per il biennio 2018-2019, rispettivamente a 11 e 10,6 miliardi di euro.

La reazione del titolo Unicredit ai conti 2017 è positiva. In apertura di contrattazioni, infatti, la banca guidata da Mustier sta segnando un apprezzamento di oltre il 3%.

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