Dividendo Unicredit 2014 a 10 cent, nel 2013 è perdita record

Unicredit chiude il 2013 con una perdita record, ma proporrà agli azionisti una cedola di 10 centesimi per azione.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il

Unicredit, perdita record nel 2013Il cda di Unicredit ha approvato la presentazione della proposta all’assemblea degli azionisti del 13 maggio di uno “scrip dividend” di 10 centesimi per azione. Si tratta della distribuzione di utili, attingendo all’apposita riserva. Il dividendo sarà attribuito mediamente l’emissione di nuove azioni, oppure, su richiesta dell’azionista, tramite il pagamento in contanti. Gli analisti si attendevano mediamente una cedola pari a 9 centesimi per azione, cioè stabile rispetto allo scorso anno.

 

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I numeri di Unicredit

In effetti, i conti 2013 da poco approvati dal board non sono positivi. Lo scorso esercizio si è chiuso con un passivo netto monstre di 14 miliardi di euro, quando nel 2012 si era registrato un utile di 865 milioni. Gli analisti si aspettavano un utile lievemente positivo. Sul risultato negativo hanno influito svalutazioni su avviamento e accantonamenti aggiuntivi su crediti.

La rivalutazione delle quote di Bankitalia ha determinato una plusvalenza pre-imposte di 1,4 miliardi per Unicredit, che annuncia l’IPO di Fineco e la possibile cessione anche di Unicredit Credit Management Bank, che si occupa di riscossione dei crediti.

L’istituto assicura che il CET1 ratio si attesta al di sopra dei requisiti minimi imposti da Basilea 3, grazie alla forte dotazione di capitale e prevede che quest’anno sarà ottenuto un utile netto di 2 miliardi e 6,6 miliardi al 2018.

 

 

 

 

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