Dividendo Prysmian 2013 raddoppiato, utile e ebitda in aumento

La cedola di Prysmian raddoppia a 0,42 euro, l'utile adj cresce del 22% nel 2012

di Enzo Lecci, pubblicato il

Il cda di Prysmian ha deciso di proporre  a tutti i possessori di azioni della quotata la distribuzione di un dividendo 2013, relativo all’esercizio 2012, pari a 0,420 euro per azione, per un ammontare complessivo di circa 89 mln di euro. Le indicazioni del consiglio di amministrazione su dividendo sono certamente positive visto e considerato che lo scorso anno la società distribuì ai suoi azionisti una cedola decisamente inferiore.

 

Data di stacco dividendo Prysmian 2012

In base alle indicazioni contenute nel comunicato stampa diffuso da Prysmian,  il dividendo deliberato sarà posto in pagamento a partire dal 25 aprile 2013 e verrà corrisposto alle azioni in circolazione alla data di stacco cedola, il 22 aprile 2013. 

L’incremento della consistenza dei dividendi 2013, sicuramente una buona notizia per i possessori di azioni della quotata, è stato possibile alla luce della buona performance che la società ha messo a segno nell’esercizio che si è appena concluso. Vediamo nel dettaglio:

 

Ricavi Prysmian 2012 – I Ricavi di Gruppo sono ammontati a €7.848 milioni rispetto al valore pro-forma del 2011 pari a €7.973 milioni. A parità di perimetro e al netto delle variazioni del prezzo dei metalli e cambi, la variazione organica è risultata pari a -1,8%. L’accresciuta diversificazione geografica e il rafforzamento nei business tecnologici e più resistenti all’andamento dei cicli economici, hanno consentito al Gruppo di limitare gli effetti delle perduranti difficoltà di mercato riscontrate in particolare in Europa nella power distribution e nei cavi per le costruzioni. Nei grandi progetti sottomarini, interconnessioni e collegamenti di parchi eolici off-shore, il Gruppo ha realizzato performance di crescita a doppia cifra. Bene anche l’andamento di alcuni segmenti di cavi industriali, quali oil&gas off-shore e cavi per ascensori. I cavi ottici telecom hanno risentito di un rallentamento nel quarto trimestre, dovuto sostanzialmente alla sospensione dei piani di incentivo in Nord e Sud America. L’andamento delle vendite per aree geografiche evidenzia in particolare la ripresa del Nord America e il buon andamento del Nord Europa. Nel complesso tiene anche il mercato Sudamericano. Segnali contrastanti provengono invece da Asia e Oceania.

 

Ebitda Prysmian 2012 – L’EBITDA rettificato di Gruppo è salito a €647 milioni, in crescita del 10,4% rispetto al valore pro-forma dell’esercizio 2011 risultato pari a €586 milioni (in miglioramento anche i margini con un rapporto EBITDA rettificato su ricavi salito all’8,2% dal 7,3% nel 2011). Il Gruppo ha raggiunto il target inizialmente comunicato al mercato di un EBITDA rettificato situato nel range €600-€650 milioni, pur in uno scenario ancora negativo soprattutto nel secondo semestre. In termini di redditività, da registrare positive performance dei business dei collegamenti sottomarini e dei cavi Industrial nel settore Energia e dell’intero settore Telecom.

L’EBITDA di Gruppo è ammontato a €546 milioni in miglioramento rispetto a €269 milioni del 2011 (consolidando Draka dal 1° marzo 2011). L’EBITDA include oneri netti non ricorrenti pari a €101 milioni verso un ammontare di €299 milioni del 2011.

 

Risultato Prysmian 2012 – Il Risultato operativo rettificato di Gruppo è salito a €483 milioni, +11,1% rispetto a €435 milioni pro-forma del 2011. Il Risultato operativo di Gruppo è stato pari a €362 milioni (€19 milioni nell’esercizio precedente, consolidando Draka dal 1° marzo 2011).

 

Utile Prysmian 2012 – L’Utile netto rettificato è risultato in crescita del 22,1% a €282 milioni rispetto a €231 milioni del 2011 (includendo Draka dal 1° marzo 2011). L’utile netto è salito a €171 milioni positivi da una perdita di €145 milioni del 2011 (includendo Draka dal 1° marzo 2011).

 

Argomenti: Borsa Milano, Prysmian