Dividendo Intesa Sanpaolo 2016 a 0,14 euro, utile netto 2015 in forte aumento

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intesa1Tutto confermato in casa Intesa Sanpaolo. Il dividendo 2016, relativo all’esercizio 2015, che sarà messo in distribuzione sarà infatti pari a 0,14 euro per azione ordinaria e 0,151 euro per azione di risparmio. Il monte dividendi totale di Intesa Sanpaolo è pari a 2,4 miliardi di euro, il doppio rispetto a quello dell’anno scorso. La data di stacco del dividendo Intesa Sanpaolo, ferma restando l’approvazione dell’assemblea, sarà il 23 maggio con pagamento a partire dal successivo 23 maggio.

 

Utile Intesa Sanpaolo in forte aumento nel 2015

L’aumento della consistenza della cedola rispetto alle iniziali stime degli analisti, è dovuto ai buoni numeri che la big del settore bancario ha messo a segno nel corso dell’esercizio 2015. Intesa Sanpaolo, infatti, ha più che raddoppiato l’utile netto contabile che è passato a 2,739 miliardi di euro da 1,251 miliardi del 2014. Escludendo il contributo straordinario al Fondo di risoluzione i profitti ammontano a 2,989 miliardi. I proventi operativi di Intesa sono stati pari a 17,15 miliardi di euro, in aumento dell’1,9% rispetto ai risultati del 2014. Gli oneri operativi, invece, sono saliti del 2,4% a 8,82 miliardi di euro.  Il common equity ratio tenendo conto dei dividendi proposti è pari al 13,1% secondo i criteri a regime e al 13% secondo i criteri transitori.

[tweet_box design=”box_09″ float=”none”]Il monte dividendi totale di Intesa Sanpaolo è pari a 2,4 miliardi di euro[/tweet_box]

 

Crediti deteriorati Intesa Sanpaolo in leggera diminuzione

I crediti verso la clientela di Intesa erano pari a 350 miliardi di euro, in aumento del 3,2% rispetto a fine 2014. Il complesso dei crediti deteriorati (in sofferenza, inadempienze probabili e scaduti/sconfinanti) è ammontato a a 33 miliardi di euro, in callo dello 0,7% rispetto all’esercizio 2014.

La reazione a Piazza Affari

Decisamente positiva la reazione del titolo Intesa Sanpaolo che sta segnando una progressione dell’1,7% dopo essere arrivato a guadagnare anche 3 punti percentuali dopo la pubblicazione dei risultati 2015.

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