Dividendo Fiat Industrial 2013 in crescita nonostante crollo Iveco

L'espansione di CNH consente a Fiat Industrial di compensare le perdite di Iveco. Utile in crescita e ok al maxidividendo

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Buone notizie per tutti i possessori di azioni Fiat Industrial. Il cda della compagnia proporrà infatti all’assemblea la distribuzione di un dividendo 2013, relativo all’esercizio 2012, che sarà pari a 0,225 euro per azione ordinaria posseduta contro gli 0,185 euro distribuiti lo scorso anno. L’ammontare dei dividendi che Industrial staccherà quest’anno ha spinto molto osservatori a parlare di maxidividendo.

 

Dividendi 2013 Fiat Industrial: ipotesi date 

Nel comunicato stampa diffuso da Industrial si afferma che la distribuzione del maxi dividendo, per essere effettiva, dovrà incassare il via libera del cda in agenda il prossimo 21 febbraio quando avverrà l’approvazione formale dei conti.

Per quanto riguarda la data di stacco e di pagamento del dividendo, si possono per ora fare solo delle ipotesi. Considerando che lo scorso anno il dividendo Industrial fu staccato il 26 aprile, anche per quest’anno è ipotizzabile una data a cavallo tra aprile e maggio. 

 

Storico dividendo Fiat Industrial

 

Risultati 2012: Iveco crolla in Europa

Ricavi Fiat Indutrial 2012 – I ricavi del Gruppo nel 2012 sono aumentati del 6,2% a 25,8 miliardi di euro per effetto della continua forte crescita del business delle Macchine per l’Agricoltura e le Costruzioni (CNH): + 15,5% rispetto al 2011. In particolare i  ricavi del segmento delle Macchine per l’Agricoltura hanno registrato un incremento del 20% rispetto al 2011 (+10% in dollari), grazie ai maggiori volumi, ai migliori prezzi e a un mix prodotto più favorevole. I ricavi del segmento delle Macchine per le Costruzioni sono aumentati del 6% (-3% in dollari), in quanto la modesta ripresa del mercato in Nord America non ha compensato il continuo rallentamento della domanda nelle altre aree geografiche. Il segmento dei Veicoli Industriali (Iveco) ha registrato ricavi pari a 8,9 miliardi di euro, in diminuzione del 6,7% rispetto al 2011 derivante dall’ulteriore deterioramento della situazione economica in diversi importanti mercati europei (consegne calate del 21,1% in Europa Occidentale) e da condizioni di mercato più deboli in America Latina. Il business Powertrain (FPT Industrial) ha realizzato nel 2012 ricavi pari a 2,9 miliardi di euro, in riduzione dell’8,9% rispetto al 2011 per effetto del calo dei volumi di vendita dovuto alla contrazione della domanda di motori diesel per applicazioni veicolari.

 

Utile Fiat Industrial 2012  – Nel 2012 l’utile della gestione ordinaria del Gruppo ha raggiunto i 2.079 milioni di euro, con una crescita di 393 milioni di euro (+23,3%) rispetto ai 1.686 milioni di euro del 2011. Il margine sui ricavi del Gruppo è aumentato all’8,1% (6,9% nel 2011), con CNH e FPT Industrial che hanno realizzato un forte
aumento ed Iveco che ha mantenuto il margine, nonostante l’effetto negativo del calo dei volumi consegnati.

Utile operativo – Fiat Industrial ha chiuso il 2012 con un utile operativo di 1.862 milioni di euro, in crescita di 233 milioni di euro rispetto ai 1.629 milioni di euro del 2011. Il miglioramento del risultato della gestione ordinaria (+393 milioni di euro) è stato in parte compensato da maggiori oneri atipici netti (oneri per 217 milioni di
euro nel 2012 a fronte di oneri per 57 milioni di euro nel 2011), prevalentemente dovuti a oneri di ristrutturazione del settore Iveco per 167 milioni di euro, nonché alla minusvalenza di 38 milioni di euro realizzata da CNH nello scioglimento dell’alleanza strategica con Kobelco.

 

 

 

Indebitamento Fiat Industrial 2012 – L’indebitamento al 31 dicembre del 2012, pari a 1.642 milioni di euro, è aumentato di 403 milioni di euro rispetto a fine 2011: l’autofinanziamento generato dalla gestione è stato più che compensato da significativi livelli di investimento (principalmente relativi all’espansione della capacità produttiva di CNH ed ai programmi di adeguamento alle norme sulle emissioni), nonché dal pagamento di dividendi per oltre 0,4 miliardi di euro (di cui 0,2 miliardi di euro distribuiti agli azionisti di minoranza di CNH Global N.V.).

 

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