Dividendo Ferragamo 2013 in crescita, utile 2012 a +30%

Ferragamo si conferma società solida e in espansione: crescono l'utile, i ricavi e l'Ebitda nel 2012

di Enzo Lecci, pubblicato il

Ferragamo conferma di essere una delle poche aziende italiane in salute e dotata di buone prospettive. Il cda della quotata ha deciso di riconoscere un dividendo 2013, relativo ossia all’esercizio 2012, pari a 0,33 euro contro gli 0,28 euro staccati lo scorso anno. In termini percentuali l’aumento dei dividendi Ferragamo è del 18%.

 

Data di stacco dividendo Ferragamo 2013: le indicazioni del cda

Il consiglio di amministrazione di Salvatore Ferragamo ha reso noto che i dividendi 2013 del gruppo saranno posti in pagamento il 23 maggio 2013 (data stacco cedola 20 maggio 2013).

 

Risultati Ferragamo 2012: le principali voci

La progressione dei dividendi 2013 è il frutto della buona performance che il gruppo ha messo a segno nell’esercizio che si è appena chiuso. Tutti i principali indicatori di bilancio hanno chiuso l’anno con una variazione positiva. In particolare i ricavi totali sono aumentati del 17%, l’Ebitda ha fatto segnare un balzo del 24% e l’utile ante imposte è cresciuto del 22% (utile netto +30%). Particolare molto importante è il miglioramento della performance in tutte le aree geografiche in cui il gruppo opera (pur con le diverse sfumature). Scendendo nel dettaglio:

 

Ricavi Ferragamo 2012 –  Nell’esercizio 2012, il Gruppo Salvatore Ferragamo ha realizzato Ricavi Consolidati Totali pari a 1.153 milioni di euro, in incremento del 17% a tassi di cambio correnti (+12% nel solo quarto trimestre 2012), rispetto ai 986 milioni di euro registrati nei dodici mesi dell’esercizio 2011, con crescite significative in tutte le aree geografiche, linee di prodotto e canali distributivi. 

L’area Asia Pacifico si riconferma il primo mercato in termini di Ricavi per il Gruppo, con un fatturato annuo pari a 420 milioni di euro (che rappresenta circa il 36% del totale), in crescita del 17% (+13% nel solo quarto trimestre). Importante soprattutto il contributo dei negozi diretti nell’area che hanno registrato tassi di crescita oltre il 20% rispetto al 2011 (+22% nel solo quarto trimestre).

L’area Europa ha registrato nel corso del 2012 una crescita dei Ricavi del 21% e del 18% nel solo quarto trimestre, confermando il trend più che positivo già evidenziato nei primi nove mesi e la capacità del marchio Ferragamo di intercettare i flussi turistici internazionali.

 

Ebitda Ferragamo 2012 –  Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è pertanto incrementato di oltre il 24% nell’anno 2012, passando da 184 milioni di euro ad oltre 228 milioni di euro, con un’incidenza percentuale sui ricavi in crescita dal 18,6% al 19,8%.

Nel solo quarto trimestre, l’EBITDA è cresciuto del 39% rispetto all’analogo periodo 2011 (che aveva già registrato un incremento del 50%), passando da 51 milioni di euro a 71 milioni di euro, con un’incidenza percentuale sui ricavi in crescita dal 18,0% al 22,3%. Tale variazione è principalmente riconducibile all’aumento del margine lordo, alla leva operativa e ad una differente ripartizione delle spese di comunicazione nei trimestri dell’anno, rispetto all’esercizio precedente.

 

Utile Ferragamo 2012 –  L’Utile Netto del Periodo (inclusivo del risultato di terzi per 20 milioni di euro) ammonta a 125 milioni di euro rispetto ai 103 milioni dell’esercizio 2011, segnando quindi un incremento di oltre il 21%.

L’Utile Netto del Gruppo risulta pertanto 106 milioni di euro rispetto ai 81 milioni dell’esercizio 2011, segnando un incremento del 30%. Tale aumento beneficia anche della diminuzione del 10%, rispetto al 2011, del risultato di terzi, come conseguenza del riacquisto di quote di partecipazione nelle società della Corea e del Sud Est Asiatico.

Argomenti: Borsa Milano, Salvatore Ferragamo