Dividendo Creval 2013 non riconosciuto, 2012 in passivo per 322 milioni

Margini tutti in flessione a seguito dall'aumento dei crediti in sofferenza. Delusione per gli azionisti che non avranno il dividendo

di Carlo Robino, pubblicato il

Cattive notizie per gli investitori del Credito Valtellinese (Creval) che ha deciso di non distribuire dividendi nel 2013. L’anno scorso la banca lombarda aveva staccato un dividendo da 0,05 euro per azione ordinaria. La decisione è stata presa in ragione di un esercizio 2012 chiuso con un risultato netto in rosso di 322,44 milioni di euro, che si confronta con  l’utile di 52,75 milioni ottenuto nell’esercizio precedente.  Il risultato di gestione si è ridotto del 9,8%, passando da 306,73 milioni a 276,8 milioni di euro, mentre i proventi operativi hanno subito una flessione da 858,09 milioni a 810,37 milioni di euro (-5,6%). In calo a fine 2012 anche gli impieghi alla clientela che sono passati da 22,33 miliardi a 22 miliardi. In crescita i crediti deteriorati (da 1,67 a 2,1 miliardi) così come la loro incidenza sul totale dei crediti (dal 7,5% a 9,5%). L’istituto nonostante un 2012 ha peò rafforzato la sua solidità patrimoniale. Il patrimonio netto è cresciuto a 1,98 miliardi di euro dagli 1,86 di fine 2011, mentre il core capital ratio è migliorato all’8,1% (7,3% nel 2011). I vertici del Credito Valtellinese hanno segnalato che l’incertezza legata all’andamento della congiuntura economica e all’evoluzione dei mercati finanziari condizionerà tempi ed entità di recupero dei margini, che, comunque, sono destinati ad attestarsi su livelli inferiori a quelli, non più sostenibili, degli anni antecedenti la crisi.

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