Dividendo Campari 2013 invariato, utile in flessione

Aumentano le vendite di Campari nel 2012 ma l'utile fa segnare una leggera flessione

di Enzo Lecci, pubblicato il

La crisi inizia a sentirsi anche in casa Campari come mostrano i numeri 2012 approvati poco fa dal cda. La dimostrazione del clima di incertezza che spira anche sulla celebre azienda è data proprio dalla consistenza del dividendo 2013. Il consiglio di amministrazione di Campari, infatti, ha deciso di proporre all’assemblea un dividendo pari a 0,07 euro per azione posseduta, praticamente la stessa cedola distribuita lo scorso anno. 

 

Data di stacco dividendo Campari 2013: le decisioni del cda

Due sono le date che i possessori di azioni Campari dovranno segnare sul calendario: il 20 maggio e il 23 maggio. Il 20 maggio è previsto lo stacco della cedola con pagamento a partire dal successivo 23 maggio. Lo scorso anno Campari staccò il dividendo nello stesso periodo. 

 

Risultati Campari 2012: rallenta la corsa dell’utile

L’impossibilità di concedere ai propri azionisti dividendi 2013 più consistenti rispetto a quelli deliberati è da mettere in relazione con la leggera contrazione degli utili che Campari ha fatto registrare nell’esercizio che si è appena concluso. Dal comunicato stampa diffuso al termine del cda si apprende che l’utile netto di Campari è calato dell’1,6% sui base annua a causa delle poste straordinarie. Indicazioni positive sono invece arrivate dalle vendite e dall’Ebitda con le prime in crescita del 5,2% grazie ai nuovi contratti distributivi che sono stati messi nel cassetto e il secondo in aumento del 2,6%. Vediamo nel dettaglio le principali voci del bilancio di Campari.

 

Vendite Campari 2012 – Nel 2012 le vendite del Gruppo sono state pari a € 1.340,8 milioni, in crescita del +5,2%, di cui +2,8% attribuibile alla crescita organica (+8,8% nel 2011), +2,2% all’effetto cambi positivo e +0,3% all’effetto perimetro positivo, in gran parte attribuibile a nuovi contratti distributivi. Si precisa che l’acquisizione Lascelles deMercado è stata consolidata a partire dalla data del closing avvenuto il 10 dicembre 2012.

 

Ebitda Campari 2012 –  L’EBITDA prima di proventi e oneri non ricorrenti è stato € 337,4 milioni, in crescita del +2,6% (-0,4% variazione organica) e pari al 25,2% delle vendite. L’EBITDA è stato € 320,2 milioni, in contrazione del -1,7% e pari al 23,9% delle vendite. L’EBIT prima di oneri e proventi non ricorrenti è stato € 304,7 milioni, in crescita del +2,0% (-1,1% variazione organica) e pari al 22,7% delle vendite. L’EBIT è stato € 287,5 milioni, in calo del -2,7% e pari al 21,4% delle vendite.

 

Utile netto Campari 2012 –  L’utile prima delle imposte è stato di € 236,2 milioni, in flessione del -5,8%. L’utile netto del Gruppo è stato € 156,7 milioni, in calo del -1,6% (-6,9% a cambi costanti), penalizzato dai proventi e oneri non ricorrenti. Al netto di tutte le componenti non ricorrenti, sia di natura operativa sia per le voci oneri finanziari e imposte, e i relativi effetti fiscali, nel 2012 si rileva un utile netto del Gruppo rettificato di € 167,7 milioni, pari a una marginalità netta sulle vendite del 12,5% e in crescita del +0,1%.

 

Stock option – Il Consiglio di Amministrazione propone all’Assemblea di approvare un piano di stock option ai sensi dell’articolo 114-bis TUF, predisposto in conformità al Regolamento per l’attribuzione di stock option approvato dal Consiglio di Amministrazione del 18 marzo 2009 e dall’Assemblea del 30 aprile 2009, riservato a soggetti diversi dagli amministratori della Capogruppo. Nei termini di legge si provvederà alla pubblicazione del relativo Documento informativo ai sensi dell’articolo 84-bis Regolamento Emittenti.

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