Dividendo Azimut 2013 raddoppiato, utile entra nella storia

Utile record per Azimut nel 2012. Il titolo è stato il migliore dell'Ftse Mib

di Enzo Lecci, pubblicato il

Come era nella attese delle mercato, Azimut ha stupito gli investitori e i suoi stessi azionisti. I dati sul dividendo 2012 parlano molto chiaramente: in un contesto generale di grave crisi economica, il cda di Azimut ha proposto una cedola pari a 0,55 euro per azione posseduta contro gli o,25 euro per azione distribuiti lo scorso anno. La cedola è così costituita: 0,10 euro in qualità di componente ordinaria e 0,45 euro in qualità di dividendo aggiuntivo. Il forte incremento dei dividendi 2013 che Azimut metterà in distribuzione è parallelo al balzo dell’utile netto del gruppo e alla forte progressione che il titolo Azimut ha fatto registrare a Piazza Affari. In entrambi i casi siamo in presenza di due numeri record: l’utile che il gruppo attivo nel comparto del risparmio gestito ha messo in cassaforte lo scorso anno, infatti, è il più alto mai raggiunto nella storia del gruppo, mentre il guadagno registrato sull’Ftse Mib ha fatto di Azimut la quotata più brillante sul listino principale di Piazza Affari.

 

Data di stacco dividendo Azimut 2013: le date da ricordare

Il dividendo Azimut sarà staccato il prossimo 20 maggio con pagamento a partire dal successivo 23 maggio.

 

Risultati Azimut 2012: un anno che passerà alla storia

  • Ricavi consolidati nel 2012 pari a € 433,6 milioni (rispetto a € 325,7 milioni nel 2011)
  • Utile consolidato ante imposte nel 2012 pari a € 181,7 milioni (rispetto a € 87,4 milioni nel 2011)
  • Utile netto consolidato nel 2012 pari a € 160,6 milioni (rispetto a € 80,4 milioni nel 2011)

Il patrimonio totale a fine 2012 si attesta a € 19,6 miliardi comprensivo del risparmio amministrato e gestito da case terze direttamente collocato (€ 17,5 miliardi le masse gestite internamente).

La Posizione Finanziaria Netta consolidata a fine dicembre risultava positiva per € 278,2 milioni, in miglioramento rispetto ai €202,4 milioni del 30 settembre 2012 e i €98,8 milioni del 31 dicembre 2011. Nel 2012 sono stati pagati dividendi per circa € 34 milioni, sono state acquistate azioni proprie per circa € 2 milioni e, in data 1 luglio 2012, si e’ proceduto al rimborso parziale del prestito “Azimut 2009-2016 subordinato 4%” per un ammontare pari a € 17,7 milioni.

L’utile netto della sola capogruppo Azimut Holding SpA è pari nel 2012 a € 117,1 milioni rispetto ai € 84,6 milioni registrati nel 2011.

Naturale la reazione del numero uno del gruppo Pietro Giuliani secondo il quale: Il 2012 è stato un anno particolarmente positivo per Azimut sia in termini borsistici (miglior titolo del FTSE Mib) che di risultati economici con il miglior utile nella nostra storia. Siamo molto soddisfatti di come abbiamo saputo affrontare mercati volatili e scenari incerti, riuscendo a creare valore per i nostri clienti, azionisti, promotori e private banker. I risultati di bilancio, oltre a confermare la solidità del nostro Gruppo con un elevato livello patrimoniale, dimostrano l’efficacia della ristrutturazione avviata tre anni fa, la forza del nostro modello basato sull’indipendenza e sull’integrazione di gestione e distribuzione, e la validità della nostra strategia di internazionalizzazione

Argomenti: Azimut Holding, Borsa Milano