Deutsche Bank nella bufera per scandalo manipolazione cambi

Deutsche Bank sarebbe indagata dalla Consob tedesca per presunte manipolazioni dei tassi di cambi. In più, ha chiuso l'ultimo trimestre del 2013 in profondo rosso.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il

Deutsche Bank, scoppia scandalo manipolazione tassiIl colosso bancario tedesco Deutsche Bank è nell’occhio del ciclone e oggi potrebbe trascinare al ribasso l’intero comparto presso le borse europee, dopo che il quotidiano Der Spiegel ha anticipato che anche la Bafin, la Consob tedesca, ha aperto un’indagine a suo carico sulla presunta manipolazione dei tassi di cambio.

Lo scandalo non è nuovo. La stessa stampa in Germania aveva anticipato nelle scorse settimane l’avvio di indagini negli USA, volte ad accertare la regolarità delle operazioni sul mercato dei cambi, dopo lo scandalo Libor. Si era appreso che anche l’istituto tedesco fosse nel mirino delle autorità di controllo e da poche ore si ha la quasi ufficialità che ciò sia vero anche a Berlino.

Si tratterebbe di uno dei peggiori scandali finanziari di sempre, perché il mercato dei cambi equivale a scambi quotidiani per 5 mila miliardi di dollari, di cui Deutsche Bank gestisce una grossa fetta, essendo tra i più importanti trader al mondo. In sostanza, certi istituti avrebbero fatto affari miliardari, concordando e fissando ex ante un determinato tasso di cambio a una certa ora esatta della seduta e speculando di conseguenza.

Secondo il Wall Street Journal, la banca avrebbe sospeso alcuni trader coinvolti nella vicenda, similmente a quanto hanno già fatto nell’autunno scorso Ubs, JP Morgan e Barclays, che hanno messo da parte 12 operatori. E la scorsa settimana, altri due trader sono stati sospesi da Hsbc, Citigroup ha fatto lo stesso con altri due e ha licenziato il capo delle negoziazioni presso la sede di Londra, Rohan Ramchandani, coinvolto nell’inchiesta “The Chartel”, relativa all’uso sconsiderato delle chat tra dipendenti degli istituti operanti sul mercato dei cambi.

La notizia dell’indagine a carico di Deutsche Bank è pesantissima per l’istituto, che ha anche annunciato perdite per 1,15 miliardi di euro nell’ultimo trimestre, quando vi era un utile atteso per 628 milioni. In più, l’istituto ha dovuto accantonare 2,5 miliardi per contenziosi legati al 2013.

 

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