Debito Sorgenia e ristrutturazione Sogefi mandano in rosso CIR

Rosso trimestrale da 2,6 milioni di euro per CIR

di Enzo Lecci, pubblicato il

cir-500x207Il consiglio di amministrazione di CIR ha approvato la trimestrale del gruppo. Come è facilmente intuibile il risultato del gruppo è stato condizionato dal debito di Sorgenia e della ristrutturazione di Sogefi. Venendo ai numeri, CIR ha chiuso il primo trimestre dell’anno con ricavi di poco inferiori a € 1,1 miliardi, in calo del 13,8% rispetto all’esercizio precedente in particolare per effetto di Sorgenia. Anche l’EBITDA del gruppo ha registrato una sensibile riduzione, penalizzato dal calo dei margini di Sorgenia, comunque in linea con il piano industriale della società, e in misura minore dalla diminuzione della redditività di Sogefi, dovuta a oneri straordinari di ristrutturazione. Il risultato netto nel trimestre è stato leggermente negativo (-€ 2,6 milioni) rispetto a un utile per € 6,4 milioni nel 2013; scendono il risultato netto della capogruppo (che lo scorso anno beneficiava di rettifiche di valore positive di titoli in portafoglio) e quello di Sogefi, per gli oneri straordinari per ristrutturazioni registrati nel periodo.

Ricavi CIR – I ricavi del gruppo CIR nel primo trimestre del 2014 sono ammontati a € 1.069,7 milioni (-13,8% rispetto a € 1.241,4 milioni nel corrispondente periodo del 2013). La riduzione, nonostante la crescita registrata da Sogefi e KOS, è riconducibile prevalentemente ai minori ricavi di Sorgenia. L’EBITDA è ammontato a € 72,2 milioni, in riduzione del 32,6% rispetto al dato del primo trimestre del 2013 (€ 107,2 milioni).

Il calo è stato determinato principalmente dal minore margine di Sorgenia – comunque in linea con le previsioni del piano industriale – e, in misura più contenuta, dalla riduzione della redditività di Sogefi dovuta agli oneri straordinari di ristrutturazione registrati nel periodo. Espresso e KOS hanno invece conseguito una tenuta dei margini rispetto all’esercizio precedente.

Il risultato netto del gruppo è stato pari a -€ 2,6 milioni rispetto a un utile di € 6,4 milioni nel primo trimestre del 2013. Tale dato è riconducibile soprattutto al minore risultato a livello di capogruppo, che nel 2013 beneficiava del positivo adeguamento a fair value di titoli in portafoglio, e alla perdita registrata nel trimestre da Sogefi per effetto degli oneri straordinari di ristrutturazione.

Il contributo della controllata Sorgenia al risultato netto del gruppo nel trimestre è stato pari a zero; la società ha registrato un risultato netto negativo che è stato compensato dalle svalutazioni operate sul bilancio al 31 dicembre 2013 a livello consolidato. Espresso e KOS hanno registrato, nel trimestre, un risultato netto positivo e in linea con quello del corrispondente periodo dell’esercizio precedente.

La posizione finanziaria netta del gruppo CIR al 31 marzo 2014 ammontava a € 1.943,1 milioni, rispetto a € 2.412,4 milioni al 31 marzo 2013 e a € 1.845,3 milioni al 31 dicembre 2013. L’incremento rispetto al dato di fine 2013 è stato determinato, a livello di capogruppo, dai previsti esborsi legati al Lodo Mondadori e, per quanto riguarda le controllate, dalla crescita dell’indebitamento di Sorgenia (dovuto all’aumento del capitale circolante nel periodo) e di Sogefi.

Il patrimonio netto di gruppo al 31 marzo 2014 ammontava a € 1.131,8 milioni (€ 1.131 milioni al 31 dicembre 2013). Al 31 marzo 2014 il gruppo CIR impiegava 14.233 dipendenti (14.111 al 31 dicembre 2013).

Evoluzione prevedibile dell’esercizio 2014 

L’andamento del gruppo CIR nei prossimi mesi del 2014 sarà influenzato, oltre che dall’evoluzione dell’ancora incerto quadro macroeconomico, dall’esito della ristrutturazione dell’indebitamento della controllata Sorgenia.

Quanto a quest’ultima, le discussioni tra il sistema finanziario, l’azienda e i soci proseguono attivamente, a testimonianza della volontà delle parti di raggiungere un accordo (Debito Sorgenia: vicino accordo sulla ristrutturazione).

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