d’Amico: crolla il Mol nella trimestrale, perdita in evidenza

Il presidente Paolo d'Amico è stato nominato amministratore delegato di d'Amico

di Enzo Lecci, pubblicato il
Il presidente Paolo d'Amico è stato nominato amministratore delegato di d'Amico

Molte indicazioni negative dai conti trimestrali di d’Amico. La società ha chiuso i primi nove mesi dell’esercizio 2018 con ricavi totali per 301,18 milioni di dollari, in progressione del 7,6% rispetto ai 289,18 milioni precedenti. L’aumento dei ricavi, però, non deve trarre in inganno perchè i ricavi base time charter hanno invece segnato un ribasso da 194,17 milioni a 180,7 milioni di dollari a causa dell’indebolimento del mercato spot nei primi nove mesi del 2018. In forte contrazione il Mol che si è ridotto da 33,68 milioni a 7,84 milioni di dollari. Altra notizia negativa per d’Amico è rappresentata dal fatto che i primi nove mesi dell’anno si siano chiusi con una perdita netta di 41,17 milioni di dollari, rispetto al rosso di 13,58 milioni contabilizzato nei primi nove mesi del 2017. Il ribasso è satodebolezza del mercato delle navi cisterna nel terzo trimestre 2018.

Nel corso della presentazione dei conti trimestrali, d’Amico ha ufficializzato la nomina del presidente, Paolo d’Amico, alla carica di amministratore delegato, in sostituzione del dimissionario Marco Fiori (d’Amico affonda ai minimi storici dopo le dimissioni dell’ad Fiori).

Argomenti: D'Amico, Trimestrali