Crollano Unicredit e Intesa Sanpaolo, Piazza Affari in rosso

Standard and Poor's lancia il suo solito avviso e le vendite travolgono Piazza Affari

di Enzo Lecci, pubblicato il

Profondo rosso per la Borsa di Milano che a circa un’ora dall’avvio degli scambi sta lasciando sul terreno il 2,46%. Le vendite stanno colpendo soprattutto il comparto bancario con Intesa Sanpaolo in calo del 3,2%, Unicredit in flessione del 2,84% e Mps a -3%. Rossi anche tra gli industriali con Fiat che sta lasciando sul terreno oltre 2 punti. L’impressione è che sui mercati sia in atto un riposizionamento in attesa delle imminenti elezioni politiche. Alcuni traders citano come causa alla base della tempesta di vendite la presa di posizione dell’agenzia Usa Standard and Poor’s che a pochi giorni dalle elezioni ha diffuso un report in cui si afferma che nel caso in cui dalla prossime consultazioni non esca un risultato chiaro, il cammino delle riforme nel nostro paese potrebbe essere a rischio. Francamente la presa di posizione di S&P ci sembra banale e scontata visto e considerato che i media italiani, di qualsiasi estrazione, non fanno altro che ripetere da settimane questo concetto.

Tornando all’Ftse Mib tra i titoli in maggiore difficoltà segnaliamo appunta Intesa Sanpaolo che accanto al clima generale di sfiducia sembra scontare anche la decisione della francese Credit Agricole di uscire completamente dalla secondo banca italiana.

 

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