Crollano le banche a Piazza Affari: possibile governo Lega-M5S lancia lo spread

Cresce la preoccupazione sui mercati e la borsa di Milano affonda nel giorno in cui Saipem registra un balzo a doppia cifra

di Enzo Lecci, pubblicato il
Cresce la preoccupazione sui mercati e la borsa di Milano affonda nel giorno in cui Saipem registra un balzo a doppia cifra

Seduta di passione quella della borsa di Milano oggi. Il Ftse Mib, in negativo fin dall’avvio degli scambi, ha chiuso con un ribasso del 2,2%. Il forte calo del paniere di riferimento di Piazza Affari ha fatto della borsa di Milano la peggior piazza europea. I motivi alla base del crollo sono tutti interni e domestici. Piazza Affari è andata a picco a seguito delle pesanti flessione che hanno caratterizzato tutti i titoli del settore bancario a loro volta ispirate dall’allargamento dello spread btp bund. L’incremento del differenziale tra il rendimento del decennale italiano e quello del decennale tedesco è stato causato dalla crescente insoddisfazione dei mercati verso l’ipotesi di un governo Salvini-Di Maio (Ftse Mib in forte ribasso, allargamento spread Btp Bund fa crollare le banche). In questo contesto a fare peggio di tutti oggi è stata Banco Bpm che ha perso il 5,82%. Pioggia di vendite anche su FinecoBank che ha perso il 5,4% e su Unicredit che ha perso il 4,72%.

Oltre ai titoli del settore bancario a mettersi in luce tra le peggiori azioni della seduta è stata anche Mediasey. Nel caso della quotata del Biscione ad impattare negativamente sono stati anche i conti trimestrali (Mediaset e Telecom Italia affondano in borsa).

Tra i pochi titoli a muoversi in controtendenza oggi c’è stata Saipem che ha messo in cassaforte oltre il 12% (Saipem sospesa, per Bernstein titolo è outperform).

Argomenti: Borsa Milano