Crolla Monte Paschi: titolo sospeso e poi riammesso

Raffica di vendite su Monte dei Paschi. Gli esperti vedono all'orizzonte una totale o al massimo parziale nazionalizzazione

di Enzo Lecci, pubblicato il

Nuova seduta ad alta intensità per Monte dei Paschi di Siena. L’azione della banca senese, al centro di uno scandalo e di una crisi senza precedenti, è stata prima sospesa e poi riammessa alle contrattazioni. In questo momento MPS sta facendo segnare una flessione del 4,66%. In avvio di contrattazioni MPS è subito andata in asta di volatilità con un calo teorico del 4,5%. Riammessa agli scambi è schizzata a -6% per poi ripiegare sul rosso attuale. 

Quella odierna si annuncia come una giornata decisamente difficile per Siena. La banca toscana, infatti, è costretta a fare i conti anche con le indagini sui derivati condotte dalla Procura di Trani. Secondo gli analisti di Intermonte quello pugliese non dovrebbe essere un fronte caldo per MPS. Per la sim si tratterebbe “di normale contenzioso creditizio il cui impatto è assolutamente trascurabile, secondo le dichiarazioni delle varie banche, e non ha niente a che vedere con derivati legati a proprietary trading”, caso, questo, che riguarderebbe la terza banca italiana.

 

Nazionalizzazione Monte dei Paschi: un destino inevitabile

Sulla crisi di Monte Paschi è intervento anche Wlademir Biasia, di wbadvisors.it, che in un’intervista rilasciata a Class Cnbc ha affermato che MPS sarà nazionalizzata. L’unico problema è capire se in parte o completamente.

 

Argomenti: Borsa Milano, Monte Paschi Siena