Crisi MPS: liquidità azzerata in 5 mesi, Atlante interviene solo a condizioni

Monte dei Paschi in asta di volatilità a Piazza Affari. Il titolo soffre in scia alle crescenti indiscrezioni sull'inevitabilità dell'intervento statale

di , pubblicato il
Monte dei Paschi in asta di volatilità a Piazza Affari. Il titolo soffre in scia alle crescenti indiscrezioni sull'inevitabilità dell'intervento statale

Momento molto delicato per Monte dei Paschi che a Piazza Affari sta ripetutamente aggiornando i minimi storici. L’andamento odierno della banca senese è la migliore dimostrazione dell’enorme scetticismo che oramai si è imposto sia in relazione all’aumento di capitale che per quanto riguarda la conversione del bond subordinati. L’impressione, già emersa ieri, è che gli addetti ai lavori stiano cercando solo di prendere tempo in vista di un intervento pubblico che appare inevitabile. Lo abbiamo scritto ieri, commentando i risultati del secondo giorno di aumento di capitale, non abbiamo alcuna difficoltà a ribadirlo anche oggi (Aumento capitale MPS: qatarioti e grandi investitori non pervenuti. Intervento pubblico inevitabile?).

La posta in gioco è altissima. La stessa banca toscana ha comunicato che la liquidità disponibile per i prossimi 4 mesi è pari a 10,6 miliardi di euro. A partire dal quinto mese, però, la liquidità diventerà negativa.

Comunicazioni decisamente pessimistiche sono anche arrivate dal Fondo Atlante che ha fatto sapere che investirà 1,53 miliardi di euro circa nei titoli junior mezzanine (derivanti da cartolarizzazione di Npl). L’investimento, però, è subordinato a precise condizioni. Il Fondo Atlante, infatti, ha fatto sapere che metterà mano al portafoglio solo se l’aumento di capitale da 5 miliardi sarà completato prevalentemente tramite il mercato, con eventuale intervento pubblico limitato a 1 miliardo e senza altri interventi straordinari statali, senza write-down o burden sharing su azioni e strumenti di debito, e senza risoluzioni o interventi precoci.

In questo quadro poco edificante, la sola notizia meno negativa è riguarda l’andamento dell’operazione di conversione dei bond subordinati che. stando alle comunicazioni di Reuters, avrebbe raggiunto i 500 milioni di euro di adesioni (Bond subordinati Banca Mps: adesioni retail ferme a 500 milioni).

L’andamento odierno di Monte dei Paschi a Piazza Affari, ovviamente, rispecchia tutte queste incertezze. Mps, dopo circa un’ora dall’avvio degli scambi, sta segnando una flessione teorica dell’8,6% contro un Ftse Mib che sta lascianso sul parterre lo 0,3%.

Argomenti: , , ,