Crisi MPS: ci sono novità? Ultime news rilanciano ipotesi cartolarizzazione

Tempi stretti per la presentazione del piano di rilancio di Monte dei Paschi. Secondo le più recenti indiscrezioni ci sarebbe l'accordo tra banca, Italia ed Europa

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Tempi stretti per la presentazione del piano di rilancio di Monte dei Paschi. Secondo le più recenti indiscrezioni ci sarebbe l'accordo tra banca, Italia ed Europa

In assenza di novità concrete in merito alla crisi di Monte dei Paschi e al piano di salvataggio di Mps, ad imporsi nella discussioni tra gli addetti ai lavori sono unicamente i rumors. Secondo alcune indiscrezioni di stampa apparse su Il Sole 24 Ore, l’ipotesi di cartolarizzazione dei 29 miliardi di sofferenze del Monte dei Paschi, sarebbe tornata in pole position.

Lo scenario non è ovviamente nuovo visto che già in passato si era parlato di una possibile maxi-cartolarizzazione. Questa volta però, le possibilità che si arrivi ad uno sblocco di questo tipo sarebbero più consistenti. Secondo Il Sole 24 Ore, la cartolarizzazione sarebbe il perno del piano industriale di gruppo attualmente al vaglio della Commissione Europea.

Sempre il quotidiano di Confindustria, ricorca  la complessa trattativa tra l’esecutivo comunitario, la Bce, il Tesoro e Monte dei Paschi sarebbe avviata alla conclusione. Il via libera definitivo da parte dell’Europa al piano di rilancio di Mps potrebbe arrivare a cavallo tra aprile e maggio. I tempi, quindi, non dovrebbero essere lunghi.

Il Sole 24 Ore, comunque, ricorda che Mps “sa di poter accedere alla ricapitalizzazione precauzionale dello Stato (6,6 miliardi sugli 8,8 di manovra complessiva), ma per farlo deve prima dimostrare alla Commissione che non farà ricorso alle risorse pubbliche per coprire le perdite certe o prevedibili sui crediti deteriorati, per le quali  potrà utilizzare soltanto i 6,3 miliardi di patrimonio netto e i 2,2 miliardi di bond in mano agli istituzionali che saranno convertiti in capitale”.

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