Crisi Astaldi: Salini Impregilo pronta ad intervenire ma non da sola

Dietro il possibile intervento di salvataggio di Salini Impregilo ci potrebbe essere un complesso gioco con le banche

di Enzo Lecci, pubblicato il
Dietro il possibile intervento di salvataggio di Salini Impregilo ci potrebbe essere un complesso gioco con le banche

Salini Impregilo sembra confermare le indiscrezioni di stampa che erano circolate nei giorni scorsi in merito ad un suo possibile intervento di salvataggio per far uscire Astaldi dalla grave crisi che sta mettendo a dura prova la solidità patrimoniale e la liquidità della società (Astaldi sospesa al rialzo, si scommette su piano di anti-crisi). Il Corriere della Sera ha confermato che Salini Impregilo potrebbe essere un possibile acquirente di Astaldi soprattutto se il colosso delle costruzioni dovesse avere il supporto delle banche esposte come Intesa Sanpaolo, Unicredit e Banco Bpm.

Scrive il Corriere della Sera che “l’ipotesi di un consolidamento trova diversi sponsor, anche in virtù degli investimenti per 53 miliardi per i prossimi 15 anni annunciati dal governo nella nota di aggiornamento al Def”. Secondo il quotidiano italiano è probabile che le banche possano valutare una conversione di parte del debito di Astaldi in strumenti partecipativi. Insomma banche creditrici e Salini Impregilo potrebbero venirsi incontro e salvare Astaldi. La società italiana, in profonda crisi a causa delle tensioni in Turchia, da oggi non è più neppure quotata sul segmento Star (Astaldi crolla: stop semestrale e quotazione in STAR, al via concordato preventivo con riserva).

Il titolo Salini Impregilo a Piazza Affari sta segnando un rialzo dello 0,05% mentre Astaldi, reduce da una serie di sedute tutte al rialzo, sta segnando un balzo del 12%.

Argomenti: Astaldi, Salini Impregilo