Cosa fare con Eni? Ecco i giudizi post trimestrale

Eni in gran spolvero a Piazza Affari. Mediobanca e Bernstein restano abbottonate

di Enzo Lecci, pubblicato il

Eni a Piazza AffariEni è una della grandi protagoniste dell’odierna seduta di Piazza Affari. Il Cane a Sei Zampe, tonico fin da questa mattina, sta mettendo in cassaforte il 2,57 posizionandosi ai “piani alti” dell’Ftse Mib. A spingere gli acquisti sul colosso degli idrocarburi è stata una trimestrale certamente positiva che non poteva non suscitare l’attenzione degli analisti. Su Eni, infatti, sono intervenuti Banca Akros, Kepler Cheuvreux, Mediobanca e Bernstein. I primi due hanno ribadito il loro consiglio di acquisto mentre per Piazzetta Cuccia a Bernstein il rating su Eni resta ad outperform. Vediamo nel dettaglio.

 

Rating Eni tra buy e outperform

Secondo Banca Akros, Eni è una delle azioni più interessanti del suo settore di riferimento Per gli esperti a sostenere il Cane a Sei Zampe saranno la forte crescita della produzione nei prossimi anni, una struttura finanziaria e un interessante dividend yield  (Eni: Banca Akros conferma Rating e Target). Consiglio di acquisto su Eni anche da parte di Kepler Cheuvreux con gli analisti che parlano di dati trimestrali forti (Eni: Kepler Cheuvreux conferma Rating e Target).

Un gradino più basso rispetto al rating di Banca Akros e Kepler Cheuvreux si collocano invece i giudizi di Mediobanca e quello di Bernstein, entrambi fermi sull’outperform. Per Piazzetta Cuccia i dati trimestrali di Eni sono in linea con le attese e il focus per i prossimi mesi resterà centrato sulla generazione di cassa (Eni: Mediobanca conferma Rating e Target).

Di utile operativo adjusted superiore alla attese del consensus parlano invece gli esperti di Bernstein (Eni: Bernstein conferma Rating e Target).

 

FOCUS – Eni, utile netto primo trimestre 2014 in calo. Migliora il debito

 

Argomenti: Borsa Milano, Eni, Ratings e Targets, Trimestrali