Comprate titoli industriali, informatici e assicurativi. Il consiglio di Crédit Suisse

Secondo Crédit Suisse, sarebbe bene puntare quest'anno sui titoli industriali, informatici e assicurativi. Al contrario, si prevede una performance non brillante per le utilities e i titoli di beni ciclici e non ciclici.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il

Credit SuisseIn questo primo scorcio del 2014, gli investitori sembrano disorientati, essendosi trovati di fronte a un mercato finanziario incerto, quando le attese erano decisamente ottimistiche. Un consiglio arriva dal colosso elvetico Crédit Suisse, secondo cui per quest’anno sarebbe conveniente puntare sull’acquisto dei titoli, sulla base del settore di appartenenza e non del paese.

In particolare, la ripresa dell’economia dovrebbe favorire i titoli industriali e quelli informatici. Questi ultimi, poi, sono relativamente a più buon mercato.

Per contro, i titoli delle utilities, telecom, di beni ciclici e non ciclici presenterebbero una prospettiva underperform, cioè dovrebbero fare peggio della media del mercato, in quanto sono colpiti dal rialzo dei tassi, ai quali i loro utili sono correlati negativamente (si tratta di società generalmente molto indebitate) e tenderebbero a peggiorare la loro performance, man mano che la crescita dell’economia accelera.

Neutrale il giudizio sui titoli finanziari, anche se l’aumento dei tassi tenderebbe a favorire quelli assicurativi, la cui incertezza normativa sarebbe stata di recente anche ridotta. 

Infine, anche il comparto della biotecnologia dovrebbe risultare favorito, sostenuto dalla crescita del settore sanitario e potenziali operazioni di acquisizioni e fusioni, che lo renderebbero outperform.

 

 

Argomenti: Borsa Milano, col_Rullo