Compagnia della Ruota sottoscrive un accordo per la costituzione di un veicolo di investimento in oggetti d’arte

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Compagnia della Ruota, società quotata al mercato AIM organizzato e gestito da Borsa Italiana ed attiva nel settore del distressed e delle special situations, ha sottoscritto con un operatore del settore un termsheet finalizzato alla costituzione di un veicolo di investimento in oggetti d’arte risalenti al periodo ricompreso fra il XIV° e il XX° secolo, opera di artisti rilevanti e prevalentemente europei.

Il “veicolo” – che, aperto ad investitori terzi, vedrà la luce entro il prossimo 31 ottobre per poi divenire pienamente operativo col 1° gennaio 2014 – mira ad un Global Asset Value (GAV) di 10 €/ml. e si pone per scopo quello di intercettare, da un lato, la crescente domanda di smobilizzo di opere d’arte – in specie nell’ambito di situazioni di illiquidità e di “default” – e, dall’altro, la richiesta di investimenti finanziari a queste “indicizzati”.

La gestione delle attività di investimento sarà delegata al partner del progetto mentre Compagnia della Ruota curerà le attività volte alla costituzione del veicolo, quelle di “back office” e di finanza straordinaria connesse.

L’operazione risulta strumentale al potenziamento della business unit “Distressed 3 – Gestione di assets provenienti da special situations”, una delle tre linee di business annunciate da Compagnia della Ruota in sede di Ipo.

Mauro Girardi, Amministratore Delegato di Compagnia della Ruota, ha così commentato: “Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto che permetterà a CdR di avviare il primo “fondo” italiano specializzato nell’acquisto di opere d’arte provenienti prevalentemente da special situation. Tale strumento, oltre a rappresentare per noi anche un’occasione di investimento, la cui misura è in corso di valutazione, permetterà di dare risposta ad un domanda in continua crescita ed avrà ricadute anche sul settore delle attività di amministrazione fiduciaria statica di patrimoni – recentemente potenziato attraverso il raggiungimento di un accordo preliminare volto all’acquisto dell’intero capitale di Advisory Fiduciaria – nel cui ambito intendiamo avviare un’apposita linea di advisory, intestazione ed amministrazione di opere d’arte”.

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