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Citi, 10 titoli con una crescita dell’utile 2014 oltre il 15%. Non c’è nessun “italiano”

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Citi bankI primi della classe secondo gli analisti di Citi. Si tratta di titoli che nel corso del prossimo esercizio potrebbero registrare una crescita dell’utile per azione superiore al 15%. Nella top ten non ci sono quotate italiane. 

 

1) Adidas. Gli specialisti della banca d’affari americana assegnano al titolo, che ha registrato una performance del 18,4% negli ultimi sei mesi e del 31,5% nell’ultimo anno, un prezzo obiettivo di 98 euro contro quotazioni recenti intorno a 82. L’utile per azione (eps) è stimato in crescita del 16,7% nel 2014 dopo un aumento del 14,2% atteso a fine 2013. Il rendimento del dividendo non è elevato (2% nel 2013 e 2,4% nel 2014).

 

2) Axa. Giudizio favorevole anche sul gruppo assicurativo, che ha realizzato una performance del 26% negli ultimi sei mesi e del 42,4% nell’ultimo anno. Il target price è 20 euro contro quotazioni recenti di 16,6. L’utile per azione (eps) è stimato in crescita del 17,3% nel 2014 dopo un aumento del 23,2% atteso a fine 2013. Il rendimento del dividendo è interessante (4,7% nel 2013 e 5,4% nel 2014).

 

3) Barclays. Il titolo della banca inglese, che evidenzia una performance negativa negli ultimi sei mesi (-7%) e del 49,9% nell’ultimo anno, ha un prezzo obiettivo di 3,5 p contro quotazioni recenti intorno a 2,8. L’utile per azione (eps) è stimato in crescita del 25,8% nel 2014 dopo un incremento dello 0,6% atteso a fine 2013. Il rendimento del dividendo passa da 2,3% nel 2013 a 6,1% nel 2014.

 

4) BG group. Secondo gli analisti il titolo dell’energia, che ha registrato una performance del 4% negli ultimi sei mesi ma negativa (-6,5%) negli ultimi 12, ha un prezzo obiettivo di 14,2 p contro quotazioni recenti intorno a 12. L’utile per azione (eps) è stimato in crescita del 19,8% nel 2014 dopo un calo dello 0,9% atteso a fine 2013. Il rendimento del dividendo non è rilevante (1,5% nel 2013 e 1,6% nel 2014).

 

5) Bnp paribas. Il target della banca francese, che ha registrato una performance del 10,7% negli ultimi sei mesi e del 36,9% nell’ultimo anno, è 60 euro contro quotazioni recenti di 47,8. L’utile per azione (eps) è stimato in crescita del 16,2% nel 2014 dopo il crollo (-9,1%) atteso a fine 2013. Il rendimento del dividendo è attraente (4,4% nel 2013 e 5,1% nel 2014).

 

6) Kering. Il prezzo obiettivo del titolo quotato a Parigi, che ha registrato una performance del 4,6% negli ultimi sei mesi e del 40,2% nell’ultimo anno, è 196 euro contro quotazioni recenti intorno a 174. L’utile per azione (eps) è stimato in crescita del 15,7% nel 2014 dopo un calo del 3,3% atteso a fine 2013. Il rendimento del dividendo è 2,3% nel 2013 e 2,7% nel 2014.

 

7) Renault. Il titolo automobilistico francese, che ha messo a segno una performance del 18,2% negli ultimi sei mesi e del 48,9% nell’ultimo anno, merita un prezzo obiettivo di 73 euro contro quotazioni recenti intorno a 56,5. L’utile per azione (eps) dovrebbe raddoppiare nel 2014 (+102,3%) dopo il crollo (-26,5%) atteso a fine 2013. Il rendimento del dividendo è 2,9% nel 2013 e 3,8% nel 2014.

 

8) Rio Tinto. Il prezzo obiettivo del gruppo minerario, che evidenzia una performance negativa (-15,3%) negli ultimi sei mesi e del 2,8% nell’ultimo anno, è 37 pence contro quotazioni recenti intorno a 30. L’utile per azione (eps) è stimato in crescita del 18,4% nel 2014 dopo la correzione del 2,6% attesa a fine 2013. Il rendimento del dividendo è 4% nel 2013 e 4,3% nel 2014.

 

9) Shire Pharmaceuticals. Al titolo inglese, che ha registrato una performance del 15,2% negli ultimi sei mesi e del 24,7% nell’ultimo anno, è stato assegnato un target di 26 pence contro quotazioni recenti di 24,2. L’utile per azione (eps) è stimato in crescita del 16% nel 2014, dopo un aumento del 12,9% atteso a fine 2013. Il rendimento del dividendo non è rilevante (0,4% nel 2013 e 0,7% nel 2014).

 

10) Syngenta. Il gruppo elvetico, che evidenzia una performance negativa (-6,2%) negli ultimi sei mesi ma positiva (+10,3%) a 12, merita un prezzo obiettivo di 440 franchi che implica un buon rialzo dalle quotazioni recenti (367,6). L’utile per azione (eps) è stimato in crescita del 18,2% nel 2014 dopo un incremento dello 0,5% atteso a fine 2013.

Il rendimento del dividendo è 2,4% nel 2013 e 2,8% nel 2014.

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