Chiusura Borsa Milano: vola Telecom Italia, affonda Banco Popolare

di , pubblicato il

chiusura borsa milanoCi ha pensato Telecom Italia a movimentare l’odierna seduta di Piazza Affari. La quotata del comparto tlc, infatti, è stata l’indiscussa protagonista degli scambi fin dall’apertura delle contrazioni. A fronte di un Ftse Mib in ribasso di circa un punto, Telecom ha messo in cassaforte oltre 9 punti dopo essere stata sospesa per eccesso di rialzo (Telecom Italia sospesa: boom di acquisti sul titolo). 

Numeri alla mano si può quindi affermare che oggi a Milano ci sono state due storie non solo diverse ma addirittura antitetiche l’una con l’altra: quella del listino principale e quella della quotata guidata da Bernabè.

Venendo alla cronaca della giornata, Piazza Affari ha avviato gli scambi con l’indice Ftse Mib in calo dello 0,6% a causa della pesantezza di alcuni specifici titoli come Eni (Eni punta sulla produzione di idrocarburi in Basilicata) e Mediaset. Durante tutta la mattinata il paniere principale si è mantenuto costantemente in zona negativa. Scarsissimo l’impatto avuto sull’andamento delle contrattazioni dai dati macro in agenda nella prima parte della giornata. Gli investitori, infatti, sono rimasti freddi sia alla pubblicazione del tasso di disoccupazione a luglio che alla diffusione dell’indice dei prezzi al consumo. A non restare indifferenti sono stati invece gli italiani, consapevoli che la vera e più grande emergenza sia quella del lavoro (Dove va l’economia italiana? Ultime indicazioni su lavoro e inflazione). 

In questo contesto Piazza Affari ha proseguito sempre sulla stessa rotta restando indifferente anche alla pubblicazione dei dati macro Usa delle 14,30 e al conseguente avvio di della Borsa di Wall Street (I dati macro Usa deludono le attese: redditi e spesa personale peggio delle previsioni e Apertura Wall Street: indici incerti in attesa di un lungo week end).

Se questa, in sintesi, è stata la cronaca dell’odierna seduta di Piazza Affari, completamente diversa è stata la cronaca relativa all’andamento di Telecom. Il colosso è sempre stato al centro dell’interesse degli investitori grazie ai continui rumors sull’aumento di capitale di Telco, al fermento che si sta registrando nel settore tlc a livello europeo e alla promozione di Bernstein (Telecom Italia, Telco verso l’aumento di capitale e il titolo vola e Telecom Italia: Bernstein alza il Rating a Outperform, target price inalterato).

 

Chiusura Borsa Milano: dentro l’Ftse Mib

Al traguardo delle 17,30 l’Ftse Mib si è presentato con un calo dell’1,32%. Ad appesantire Piazza Affari sono state le numerose prese di beneficio su quei titoli che si erano mostrati più frizzanti nei giorni scorsi. Molti i segni “meno” nel settore bancario con  Banco Popolare che ha ceduto il 3,32%, Monte dei Paschi in calo del 2,10%, Unicredit a ?-1,88%. Meno corposo il rosso di Intesa che ha lasciato sul terreno “solo” lo 0,87%.

Tra gli industriali è spiccata la performance negativa di Mediaset (-2,57% dopo la seduta da incorniciare di ieri) e Fiat che ha perso il 2,64%. In negativo anche Eni e Enel mentre Telecom ha guadagnato il 9,36%! Un’altra storia insomma.

 

Argomenti: