Chiusura Borsa Milano: vola MPS, tracollo per Seat Pagine Gialle

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Borsa Milano chiusuraBuona la prima. La Borsa di Milano ha mandato in archivio questa prima seduta della settimana con l’Ftse Mib in progressione dello 0,48%. A spingere in avanti il listino di riferimento di Piazza Affari, al termine di una una giornata caratterizzata dalla totale assenza di indicazioni macroeconomiche, è stata la buona performance messa a segno da alcuni specifici titoli a partire da Monte dei Paschi di Siena che si è presentata la traguardo delle 17,30 con una progressione di oltre 5 punti percentuali. 

A onor di cronaca è comunque obbligatorio sottolineare che oggi l’Ftse Mib avrebbe potuto fare anche meglio del verde con cui si è presentato al traguardo delle 17,30. Il buon esito dell’asta di BOT a 12 mesi, da un lato, e l’avvio positivo della Borsa di Wall Street, dall’altro, avevano infatti creato le condizioni per una progressione più poderosa del paniere di riferimento (BOT in rialzo e spread in calo. Prestare soldi allo stato per un anno rende 0,65% e Apertura Wall Street: indici subito in positivo e Piazza Affari si consolida). Il verde accumulato grazie alla positiva influenza di questi due fattori si è però sbiadito a partire dalla seconda parte del pomeriggio costringendo l’Ftse Mib a ripiegare su un più contenuto +0,48%. 

 

Chiusura Borsa Milano: i colori dell’Ftse Mib

Tra i titoli più in luce nella seduta odierna c’è stata, come affermato nella premessa, Banca MPS. La quotata senese ha messo in cassaforte il 5,18% tenendo testa all’alta quotata del settore bancario che, almeno nella prima parte della mattinata si è dimostrata molto pimpante. Ci riferiamo, nello specifico, a BPM che grazie ai buoni numeri trimestrali si è prima colorata di un intenso verde per poi perdere smalto e chiudere a +1,89% (Aumento capitale BPM: volano azioni e diritti grazie alla trimestrale).

Molto simile a questa “storia” di Borsa è stata quella che ha regalato Unicredit. Piazza Cordusio, infatti, ha prima spiccato il volo e poi si è lentamente sgonfiata attestandosi su un +1,36% beneficiando di una trimestrale decisamente migliore della attese (Unicredit ha le idee chiare. Che balzo a Piazza Affari! e Trimestrale Unicredit: balza l’utile e il titolo vola a Piazza Affari). 

Al di fuori del comparto bancario segnaliamo anche il calo di Fiat e quello di Mediaset. Il Lingotto ha lasciato sul terreno lo 0,86% mentre il Biscione ha perso l’1,26% dimostrando che le paure evidenziate in un report di Equita, probabilmente, sono fondate Mediaset deve aver paura della Super Sky. Ecco l’analisi di Equita). 

Un’ultima annotazione per Seat Pagine Gialle. Oggi la quotata ha lasciato sul terreno oltre 10 punti percentuali a seguito della pubblicazione di una trimestrale zeppa di variazioni negative (Trimestrale Seat Pagine Gialle: Ebitda e ricavi a picco. Il titolo crolla a Piazza Affari). 

 

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