Chiusura Borsa Milano: vola BPM, sprofonda Moncler

Ftse Mib praticamente fermo a Piazza Affari. Gli investitori continuano a guardare ai primi passi del governo Renzi

di Enzo Lecci, pubblicato il

Borsa Milano chiusuraEnnesima seduta priva di spunti per la Borsa di Milano. Anche oggi gli investitori hanno preferito la prudenza nonostante il cammino di Renzi verso la fiducia da parte dei due rami del Parlamento sia oramai in discesa (Renzi ottiene la fiducia al Senato, ma nel PD si aprono le prime crepe).

Come abbiamo avuto modi di affermare già ieri però. l’impressione è che i mercati stiano attendendo il nuovo governo alla prova dei fatti dopo le tante indiscrezioni e ipotesi su nuove tassazioni che in questi ultimi giorni sono rimbalzate sulle prime pagine dei giornali.

Zavorrata da questi dubbi e priva della spinta in avanti della borsa di Wall Street (con la piazza americana che oggi ha avviato gli scambi praticamente sulla parità: Apertura Wall Street: indici poco mossi nonostante i buoni dati macro), la nostra borsa ha sempre ondeggiato attorno allo “zero” presentandosi poi al traguardo delle 17,30 con una flessione dello 0,02%. Un dato che rappresenta decisamente bene quello che è il clima di questi giorni a Milano. Praticamente nullo l’impatto dell’asta di CTZ che ha visto questa mattina collocare 2,5 miliardi di euro di titoli a due anni con un rendimento dello 0,822%, il livello più basso dall’introduzione dell’Euro (Il CTZ cala a 0,82%. Il rendimento è nullo).

 

Chiusura Borsa Milano: i colori dell’Ftse Mib

Con uno spread btp bund che anche oggi si è mantenuto al di sotto dei 195 punti base, a farla da padrona a Milano sono stati i titoli del comparto bancario. La regina incontrastata della seduta è stata Banca Popolare di Milano che ha messo in cassaforte il 6,93% grazie all’upgrade di Equita (BPM sul tetto dell’Ftse Mib. Un’azione da comprare). Decisamente sugli scudi anche Banco Popolare che ha guadagnato il 2,88%. Più tiepide le prime linee del settore con Mediobanca a +1,96%, Intesa Sanpaolo a +0,09% e Unicredit in calo dello 0,08%. Tra gli industriali Fiat ha guadagnato lo 0,26%, Eni lo 0,34% mentre Finmeccanica ha perso lo 0,91% dopo la buona performance di ieri. 

L’ultima annotazione è per il titolo Moncler a cui oggi abbiamo dedicato numerosi articoli. La quotata del comparto lusso ha lasciato sul terreno oltre 10 punti percentuali (per la precisione il 10,99%) nonostante la pubblicazione di preliminari 2013 addirittura al di sopra della attese. Come si può spiegare questa strana reazione da parte degli investitori? (Moncler in caduta libera. Vendere o comprare? Ecco tutti i giudizi degli analisti).

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