Chiusura Borsa Milano rialza la testa: volano Saipem e Fiat

Cala lo spread ma è il Dow Jones record a spingere al rialzo Piazza Affari

di Carlo Robino, pubblicato il

Chiusura decisamente positiva per la Borsa di Milano, che con la seduta di oggi si attesta come una delle piazze finanziarie più brillanti d’Europa. Il Ftse Mib ha così chiuso in rialzo del 2,78% a 15.974 punti. Ad incrementare gli acquisti è stato nel finale di seduta la positiva apertura di Wall Street con l’indice Dow Jones che oggi ha aggiornato i record storici (Apertura Wall Street: Dow Jones ai massimi di sempre). Sul fronte europeo sono stati accolte positivamente le indicazioni dell’indice Pmi a febbraio (Eurozona: Pmi composito 47,9 punti a febbraio), mentre in Cina la crescita economica non sembra rallentare (Il Pil della Cina crescerà del 7,5% nel 2013). Lo scenario internazionale votato ad una ripresa della fiducia, ha per oggi posto in secondo piano l’incertezza politica italiana. A riprova di ciò oggi lo spread Btp Bund è diminuito considerevolmente portandosi sotto quota 330 punti (328 punti base). 

I titoli sugli scudi a Piazza Affari

Nella prima parte della giornata a spingere il rialzo del Ftse Mib sono stati principalmente i titoli finanziari. Bene tutte le banche con Unicredit (+3,44% a 3,85 euro) che ha incassato le previsioni sul dividendo 2013 (Dividendo Unicredit 2013: le stime degli analisti), mentre ha virato su territori negativi Banco Popolare. L’istituto di credito veronese ha perso il 2,70% a 1,19 euro, dopo che ieri ha mercati chiusi aveva annunciato un profit warning sui conti 2012 (Banco Popolare vede perdita di 330 mln nel 2012). Assoluta protagonista della giornata è stata comunque Saipem che ha cominciato a correre nel pomeriggio dopo il convincente upgrade di Goldman Sachs. Il titolo della controllata Eni è avanzato dell’8,21% a 21,48 euro: il broker Usa crede che nel primo trimestre la società potrebbe sorprendere il mercato (Saipem vola dopo l’upgrade di Goldman Sachs). Forti gli acquisti anche sui titoli del gruppo Fiat. Fiat ha chiuso in rialzo del 5,88% mentre Fiat Industrial ha guadagnato un +4,82%. Gli investitori del Lingotto hanno apprezzato le parole di Sergio Marchionne che da Ginevra ha escluso il ricorso all’aumento di capitale per la scalata a Chrysler (Fiat positiva: Marchionne, no all’aumento di capitale per Chrysler). Brillante anche Telecom Italia (+4,21% a 0,569 euro) dopo la vendita di La7 a Urbano Cairo (La 7 è di Cairo, Telecom Italia Media si sbarazza di un peso finanziario). Al di fuori del listino principale si segnala un deciso avanzamento di Brembo (+8,11%) dopo la presentazione di conti molto positivi (Dividendo Brembo 2013 a 0,4 euro, boom utile netto), mentre Unipol (+3,06%) e Fonsai (+0,17%) non sembrano aver risentito della forte presa di posizione degli azionisti risparmio A della compagnia assicurativa precedentemente nelle mani della famiglia Ligresti (Fondiaria Sai: chiesto l’annullamento delibera aumento di capitale).

Argomenti: Borsa Milano, FCA, Saipem