Chiusura Borsa Milano: Renzi lancia l’Ftse Mib, crolla Ansaldo Sts

Ftse Mib imbottito di segni verdi: nel giorno di Renzi a Piazza Affari volano Banco Popolare e Finmeccanica

di Enzo Lecci, pubblicato il

Borsa milano neraDopo una serie di sedute prive di reale slancio, Piazza Affari sembra essere tornata decisamente a fare sul serio. Il risultato di chiusura dell’Ftse Mib è netto, preciso e inequivocabile: +1,62% a 20436 punti. Un verde che di fatto pone la nostra borsa ai vertici della classifica delle piazze europee in quest’ultima seduta settimanale di scambi. A lanciare Milano è stata la notizia delle dimissioni del governo Letta e del conseguente avvio immediato delle consultazioni che dovrebbero presto portare alla nomina di un nuovo governo guidato da Matteo Renzi. Come hanno affermato alcuni analisti, quindi, Milano non solo non ha paura della crisi di governo (una strana crisi di governo a onor di cronaca) ma addirittura saluta l’avvio dell’era Renzi. Chiaramente, come ha chiarito Vincenzo Longo, l’entusiasmo guiderà le mosse degli investitori nel breve periodo ma poi anche Renzi sarà chiamato a mostrare con i fatti la sua capacità di attuare una politica del cambiamento rispondendo ai tanti allarmi sulla tenuta economica del nostro paese che quotidianamente vengono lanciati.

 

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Le ultime indicazioni sullo stato di salute dell’Italia, del resto, seppure non negative non devono certamente lasciare aperta la porta a facili e immotivati entusiasmi: il Pil ha bloccato il suo ritmo di caduta nel quarto trimestre 2013 e il debito pubblico è leggermente calato nel mese di dicembre (Recessione finita in Italia e debito pubblico in calo a dicembre: c’è da esultare?). Due segnali incoraggianti a cui il futuro governo Renzi dovrà dare una continuità. Ma questa è già un’altra storia.

 

Chiusura Borsa Milano: i colori dell’Ftse Mib

L’indice di riferimento della borsa italiana si è presentato al traguardo delle 17,30 con una progressione dell’1,62%. A trascinare Piazze Affari è stato il comparto bancario con Banco Popolare (ancora) maglia rosa. La quotata scaligera ha guadagnato il il 4,02% facendo nettamente meglio di BPM (+2,03%), Intesa (+1,31%), Unicredit (+2,38%) e Mediobanca (+1,62%).

Molti segni verdi anche tra gli industriali con Finmeccanica che ha guadagnato quasi 5 punti percentuali, Eni in progressione dell’1,65% e Enel che ha chiuso con un guadagno del 2,32%. 

Sul fondo dell’Ftse Mib si è invece collocata Ansaldo Sts massacrata dalle vendite in scia alle indiscrezioni apparse questa mattina sulla stampa in merito a un possibile passaggio di Breda e della stessa Sts sotto il controllo della Cassa Depositi e Prestiti (Ansaldo Sts crolla a Piazza Affari. Ecco perché l’OPA straniera si allontana). 

 

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