Chiusura Borsa Milano: prosegue l’agonia del lusso. MPS su di giri

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Borsa Milano chiusuraCome un macigno il risultato di chiusura della Borsa di Tokyo è andato ad impattare sul tutte le piazze europee, Milano compresa, che in avvio di scambi sono andate subito sotto. La seduta odierna di Piazza Affari è stata quindi condizionata, fin dalla premesse, dal pessimo risultato dell’indice Nikkei che ha pagato il rafforzamento dello Yen (Borsa di Tokyo chiude a -3% su yen forte e dati lavoro USA). In presenza di un simile “macigno” che inevitabilmente sarebbe andato a condizionare tutta la giornata, gli investitori hanno preferito prendersi una pausa. I numerosi realizzi che hanno interessato i titoli che nei giorni scorsi si erano mostrati più pimpanti, in primis i bancari, sono stati la dimostrazione di questo approccio alla seduta (Apertura Borsa Milano: raffica di realizzi sulle banche. Ftse Mib rosso). 

Ad appesantire Piazza Affari sono stati, oltre ai titoli del settore bancario che imbottiscono l’Ftse Mib, anche quelli del comparto lusso con ondate di vendite che hanno fin da subito mandato a picco specifiche azioni come Brunello Cucinelli (Cucinelli massacrata dalle vendite. Citi e Nomura non perdonano).

Al settore lusso, grande protagonista “in negativo” di questo inizio di anno abbiamo dedicato un lungo report di cui vi suggeriamo la lettura: Il lusso non va più di moda. Il difficile 2014 di Ferragamo, Cucinelli e Moncler.

Tornando all’Ftse Mib, durante la mattinata la pubblicazione dei dati macro in agenda non ha provocato alcuna reazione positiva a Piazza Affari. Del resto il dato relativo al boom del debito pubblico a novembre non poteva essere di input per un passaggio dal rosso al verde dell’indice di riferimento (Nuovo record debito pubblico a novembre: 2104 miliardi). A far leggermente cambiare umore agli investitori, e a consentire a Piazza Affari di salvarsi sul filo del rasoio, è stata invece la positiva apertura della Borsa di Wall Street a sua volta ispirata dal buon dato sulle vendite al dettaglio (Apertura Wall Street, indici positivi dopo dato su vendite al dettaglio).

 

Chiusura Borsa Milano: i colori dell’Ftse Mib

Piazza Affari ha mandato in archivio la giornata con l’indice Ftse Mib in progressione dello 0,17%. A salvare Milano è stata, ancora una volta, una super Mediaset che ha chiuso la seduta in progressione del 3,9%. Tinte non uniformi nel settore bancario con Monte dei Paschi in progressione del 2,48% nel giorno del consiglio di amministrazione (MPS brilla di luce propria nel rosso dei bancari) e la maggior parte degli altri titoli in rosso a causa delle prese di beneficio.

Tra gli industriali segni verdi per Buzzi Unicem (+1,88%), Finmeccanica (+1,5%) e Stm (+1,6%) mentre i segni rossi si sono accaniti sul settore lusso con Ferragamo che ha perso il 2,7% e Brunello Cucinelli che ha lasciato sul terreno il 2.9%.

 

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